Cambiamenti climatici, ogni anno causano la morte di 250 mila persone

Cambiamenti climatici, ogni anno causano la morte di 250 mila persone

I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono piuttosto allarmanti visto che si conta che entro il 2030 ogni anno moriranno circa 250.000 persone a causa dei cambiamenti climatici. Sono quasi 7 milioni le persone che muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento dell’aria provocato soprattutto dall’insostenibilità del sistema dei trasporti e dalle fonti di energia domestica che contribuiscono, direttamente o indirettamente al cambiamento climatico. Sono queste purtroppo alcune stime diffuse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in occasione della Seconda conferenza globale sulla Salute e sul Clima, svolta lo scorso 7 e 8 luglio.

“Il peso delle malattie e delle morti causate dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento dell’aria non solo è tragico, ma anche evitabile. Stiamo lavorando con i governi e le comunità internazionali per contribuire al tentativo di mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Monitoreremo attentamente i progressi, per tracciare e comunicare i risultati sulla salute e condividere quelle azioni che si traducono in vite salvate. In particolare le vite dei bambini, delle donne, degli anziani e della popolazione più povera e vulnerabile della società, maggiormente sofferente”, ha dichiarato Flavia Bustreo, ovvero il Vice Direttore Generale Salute della Famiglia delle Donne e dei Bambini dell’Oms. Solo 1,5% dei finanziamenti internazionali destinati ai cambiamenti climatici sono allocati a progetti per la salute, mentre i costi dei danni diretti alla salute causati dal clima saranno compresi tra i 2 e i 4 miliardi di dollari entro il 2030.

Secondo l’OMS è necessario che i paesi favoriscano politiche che riducano gli effetti del cambiamento climatico in settori economici chiave come i trasporti e l’energia, promuovendo sistemi di trasporto più sostenibili come quello in bicicletta o a piedi, incoraggiando l’attività fisica e un più facile accesso ai servizi cittadini. Purtroppo le previsioni future sono piuttosto catastrofiche visto che nei prossimi 15 anni le ondate di calore causeranno 38 mila morti, mentre 48 mila vittime, la malaria 60 mila, la malnutrizione 95mila. I paesi più colpiti saranno l’India e la Cina. Secondo l’OMS è necessario che i paesi favoriscano politiche che riducano gli effetti del cambiamento climatico in settori economici chiave come i trasporti e l’energia, promuovendo sistemi di trasporto più sostenibili come quello in bicicletta o a piedi, incoraggiando l’attività fisica e un più facile accesso ai servizi cittadini.

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