Tumore al Seno, dopo la mastectomia donne poche interessate sulla ricostruzione

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175220324-23b5b1af-a382-478c-9c3f-f6a147506f63Le famiglie sono invitate a partecipare, le mamme indossando il nastro rosa simbolo della lotta contro il cancro al seno. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per tutto il prossimo mese di ottobre sarà impegnata, come da 19 anni a questa parte, nella Campagna Nazionale Nastro Rosa, dedicata, in particolare, alla prevenzione del tumore al seno. La Lombardia (7.425 casi nel 2009), si colloca al primo posto, seguita dal Veneto (4.361), dal Lazio (4.273), ma se si considera la percentuale di donne colpite in proporzione al numero di abitanti il cancro alla mammella è più frequente in Friuli Venezia Giulia (215, 47 donne ogni centomila), poi in Emilia Romagna (200,62 su centomila), in Veneto (199,01), in Piemonte (195,59), in Puglia (85,58) e in Sicilia (103,80). Un diritto che si può far valere e crescere anche attraverso la scrittura: nel corso del BRAday sono stati infatti annunciati i dieci vincitori del concorso letterario nazionale “QuelleBRAveragazze”, racconti di uomini e donne che in qualche modo hanno esperito la questione dolorosa del cancro al seno. Il tumore al seno è la prima causa di mortalità delle donne nel mondo.

Combattiamo il tumore con la prevenzione“. La Direzione Generale della Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno nel “mese rosa” sostiene l’azione di sensibilizzazione con l’iniziativa in Piazza Cavour -Salerno-, nelle giornate di sabato 22 ottobre (dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle ore 15,30 alle 18,00) e domenica 23 ottobre (dalle ore 9,30 alle 13,00), offrendo gratuitamente a donne delle fasce di età 20/49 anni ed oltre i 69 anni, una visita senologica ed una eventuale ecografia.

Cancro al seno, una donna su tre sceglie la ricostruzione mammaria dopo la mastectomia

In Italia meno di una donna su tre decide di farsi ricostruire il seno dopo aver effettuato una mastectomia conseguente un tumore, la paura e la non conoscenza sono le principali forme di “blocco emotivo”.Ogni anno, in Italia, si ammalano di tumore al seno circa 45 mila donne.

E’ quanto è emerso al Policlinico Gemelli di Roma in occasione del Bra Day 2016, la Giornata internazionale per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria. “L’obiettivo principale deve essere quello di informare chi affronta la malattia, bisogna far comprendere che la ricostruzione rientra nei servizi del Sistema sanitario nazionale, ha sottolineato Marzia Salgarello, presidente della Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus.

Mancanza di informazioni – Alcune ricerche hanno evidenziato come solo il 22% delle donne malate sia a conoscenza dell’efficacia raggiunta oggi attraverso un intervento di ricostruzione mammaria. Solo il 19% delle stesse inoltre comprende quanto sia importante una diagnosi precoce.Scoprire rapidamente di avere un cancro al seno può fare la differenza. Non solo, secondo lo studio, troppe donne prossime ad un intervento di ricostruzione non ottengono sufficienti informazioni riguardo le tecniche di chirurgia disponibili.

Ricostruzione anche durante l’asportazione – “Questa è chirurgia ricostruttiva, non estetica, è un diritto per le pazienti e un nostro dovere farlo sapere, perché possano così ricostruire anche la loro vita”, ha aggiunto la Salgarello. Gli esperti osservano inoltre come la ricostruzione mammaria possa essere effettuata anche in sede operatoria durante l’asportazione del tumore.

Ottobre rosa: visite gratuite al seno per le under 45 – Il cancro al seno è il tumore femminile più frequente e colpisce una donna su otto nel corso della vita. Quando la diagnosi è precoce e la neoplasia è localizzata, ricordano gli esperti, il tasso di sopravvivenza a 5 anni supera l’87%. In occasione dell’Ottobre rosa, il mese della prevenzione contro il cancro al seno, il Cdi (Centro diagnostico italiano) offrirà alle donne dai 26 ai 45 anni, da lunedì 24 ottobre a lunedì 31, la possibilità di sottoporsi a una visita senologia gratuita nelle sedi del Centro tra Milano e provincia. Per prenotare, chiamare da lunedì a venerdì al numero 02-48317300.

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