Canone Rai nella bolletta elettrica da luglio 2016: non si pagheranno gli arretrati

Si continua a parlare del Canone Rai, oggetto di discussione per mesi e mesi nel corso del 2015. Il canone Rai si pagherà da quest’anno con la bolletta elettrica a partire dal prossimo mese di luglio, bolletta che indicherà anche l’ammontare da pagare per il canone Rai ridotto da 113,50 a 100 euro l’anno e la novità consiste nel fatto che non includerà anche gli eventuali arretrati non saldati negli anni precedenti dello stesso canone. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi per mano dello stesso Ministero dello sviluppo economico che ha chiarito il fatto che nella bolletta elettrica non saranno addebitati eventuali arretrati non pagati del canone Rai.“A partire dal 2016 e non può quindi essere utilizzata per eventuali azioni di controllo relative a periodi precedenti, fatte salve le azioni di recupero già intraprese sulla base della normativa in vigore anteriormente alla legge di Stabilità 2016”, ha dichiarato il viceministro all’Economia Enrico Zanetti.

Secondo quanto emerso nella bolletta di luglio potranno al massimo essere pagati circa 70 euro o 80 se la bolletta arriva ad agosto perchè la legge di stabilità approvata lo scorso anno per il 2016 prevede che i 100 euro annui complessivi del canone siano frazionati in 5 rate da 20 euro l’una o in 10 rate da 10 euro, a seconda della periodicità della stessa, ovvero mensile o bimestrale con cui arriva solitamente la bolletta della luce e soprattutto in riferimento al tipo di contratto stipulato con l’operatore.

«La dichiarazione del possesso della Tv per il pagamento del canone in bolletta non farà scattare controlli sugli anni precedenti», ha dichiarato il viceministro all’Economia Enrico Zanetti, il quale ha risposto così al question time in commissione Finanze della Camera ad un’interrogazione di Sel presentata nei giorni scorsi da Giovanni Paglia. “Per l’Agenzia delle Entrate la presunzione del possesso opera a partire dal 2016 e non può quindi essere utilizzata per eventuali azioni di controllo relative a periodi precedenti, fatte salve le azioni di recupero già intraprese sulla base della normativa in vigore anteriormente alla legge di Stabilità 2016”, si legge ancora nella risposta scritta del viceministro all’Economia.

Per quanto l’esenzione dal canone, segnaliamo che esistono dei casi in cui lo stesso non verrà pagato e potrà essere possibile soltanto presentando una richiesta di non detenzione di apparecchi tv, dichiarazioni che dovranno essere presentate all’Agenzia delle entrate. Possono, inoltre, non pagare il canone rai tutte le persone che abbiano compiuto almeno 75 anni e che possiedono un reddito annuo minore di 8 mila euro, ed ancora i militari delle forze armate che vivono in ospedali militari, alcune tipologie di cittadini stranieri e le imprese addette a vendita o riparazione di apparecchi tv. Inoltre, in riferimento all’esenzione la Cassazione recentemente ha affermato quanto segue:“la richiesta di oscuramento dei canali Rai non estingue l’obbligo di pagamento del canone radiotelevisivo”.

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