Canone Rai, prima rata da 70 in bolletta: attenzione alle offerte con rimborso

Canone Rai, prima rata da 70 in bolletta attenzione alle offerte con rimborso

Luglio è il mese in cui gli italiani pagheranno la prima rata del canone Rai in bolletta della luce, e sono in tanti coloro i quali si chiedono cosa potrebbe accadere nel caso in cui si decidesse di cambiare il fornitore di energia elettrica nel corso dell’anno, o ancora cosa bisognerebbe fare nel caso in cui si attiva un’utenza elettrica residenziale senza avere la tv o cosa di deve fare se si è titolari di più utenze elettriche.

Diverse famiglie si sono già viste addebitare la prima rata da 70 euro, ma in molti si sono lasciati convincere da alcune compagnie elettriche che, anche attraverso spot pubblicitari, hanno promesso il rimborso del canone rai qualora si decidesse di fare un nuovo contratto. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha messo in guardia gli italiani, invitandoli a stare attenti agli sconti troppo vantaggiosi,perchè dietro potrebbero esserci svantaggi non di poco conto.

Proprio ultimamente la compagnia Iren ha annunciato di aver stilato un accordo con Sky per restituire 100 euro ai propri clienti che entro il 2 ottobre, sottoscriveranno un abbonamento per la tv satellitare.Anche Eni ha fatto leva sul canone, e chi è cliente della tv satellitare e opta per l’offerta Sottocontrollo per luce e gas ottiene lo stesso bonus. Per chi non lo sapesse, il canone dovrà essere pagato da chi è titolare di un’utenza elettrica resistente e di una utenza elettrica non residente che il canone è addebitato esclusivamente sull’utenza di tipo residenziale. Nel caso in cui si risulta essere titolari di due utenze elettriche residenti e ci si vede addebitare il canone due volte, l’Ufficio delle entrate spiega che non si dovrebbe mai essere titolari di più di un’utenza elettrica di tipo domestico residenziale ma è bene comunque verificare che i riferimenti anagrafici ed il codice fiscale presenti nei due contratti siano aggiornati. Con l’addebito del Canone Rai sulla bolletta della luce potrebbe porsi il problema di cosa occorra fare qualora, nel corso dello stesso anno, l’utente cambi fornitore della corrente elettrica, passando da una società a un’altra e sottoscrivendo un nuovo contratto.

Il canone verrà addebitato dal mese di attivazione della fornitura e l’addebito avverrà nella prima fattura elettrica utile, dove saranno addebitate le rate più scadute, se il televisore era già posseduto prima dell’attivazione dell’utenza l’eventuale importo non addebitato deve essere pagato mediante modello F24. “Siamo favorevoli alla concorrenza tra operatori a suon di promozioni, ma prima di accettare qualsiasi offerta è necessario verificare con la massima attenzione le condizioni contrattuali”, ha sottolineato Rienzi, “in particolare l’ elenco dei costi applicati dal gestore, per evitare che i soldi risparmiati sul canone finiscano nelle tasche delle aziende elettriche attraverso altre voci di spesa”.

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