Carlo Cracco insultato da vegani nel suo ristorante milanese: ‘E’ un assassino’

Ormai sono diversi giorni che il celebre cuoco, personaggio televisivo e ristoratore italiano Carlo Cracco è finito al centro di una grossa polemica per aver cucinato carne di piccione nel corso dell’ultima puntata del celebre talent show culinario Masterchef. In seguito a tale episodio gli animalisti dell’Aidaa, Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente, hanno denunciato lo chef e nella serata di mercoledì 2 marzo 2016 un gruppo di persone, circa quindici, si sono recati presso il ristorante di Carlo Cracco sito nello specifico nella città di Milano nei pressi del Duomo dando luogo ad una vera e propria protesta insultando lo chef.

Uno tra i protestanti appartenenti al gruppo è entrato all’interno del ristorante chiedendo di prenotare un tavolo mentre invece gli altri appartenenti al gruppo erano rimasti fuori dal locale insultando lo chef e chiamandolo assassino.

“Questo è un ristorante di m… e Cracco è una assassino perchè cucina gli animali”, gridavano fuori dal locale i manifestanti, tutti vestiti con dei giubbotti di colore nero, che si sono definiti “vegani”, uno spettacolo durato circa un quarto d’ora stando a quanto raccontato dall’addetto all’assistenza clienti, un dipendente di 46 anni che ha chiamato il 112 denunciando la presenza di questo gruppo di persone, il tutto senza che fortunatamente, nessuno dei clienti presenti all’interno del ristorante si sia accorto di nulla e all’arrivo della Polizia sul posto i manifestanti si erano già allontanati. I responsabili della comunicazione del ristorante milanese di Cracco hanno nello specifico dichiarato “Pensiamo che queste persone vogliano sfruttare Cracco per farsi pubblicità e andare sui giornali. Ci sono cose più serie da dire e cose più serie da fare. Cracco non ha neanche intenzione di fare denuncia”. Sul web numerosi sono stati i messaggi dei fan dello chef che hanno voluto fare sentire a Cracco la loro vicinanza condividendo anche una fotografia di salumi appesi e dedicandola propria ai vegani che hanno fatto irruzione nel locale dello chef, accusandoli inoltre di essere solamente alla ricerca di visibilità.

Come sopra anticipato, proprio in seguito alla puntata di Masterchef in cui lo chef ha cucinato la carne di piccione, Lorenzo Croce, presidente dell’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente ha deciso di inoltrare una denuncia alla Procura di Milano e nei giorni scorsi sul sito dell’associazione aveva scritto un lungo post affermando “Nessuno discute che Carlo Cracco sia un grande chef ma il fatto che vada in tv a presentare un piatto a base di carne di piccione che è un animale protetto dalla legge nazionale ed europea rappresenta un reato penalmente rilevante che non potevamo far finta di non vedere per questo motivo proprio oggi ho firmato ed inviato la denuncia alla procura di Milano per violazione della legge nazione di tutela della fauna selvatica e della direttiva europea 147/2009”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.