Casa Gramsci Monumento Nazionale, la proposta votata positivamente dalla Camera: contrario il M5S

Casa Gramsci Monumento Nazionale, la proposta votata positivamente dalla Camera contrario il M5S

Saranno contenti i comunisti nostalgici del Pci, visto che nella giornata di ieri è stata approvata la legge per fare della casa di Antonio Gramsci un monumento nazionale per riconoscere la giusta memoria al primo tra gli antifascisti. E’ questa la notizia diffusa proprio nella giornata di ieri dalla deputata Pd Caterina Pes che ha annunciato su Twitter che la sua legge è stata approvata; il testo è stato approvato con 290 voti a favore, 32 contrari, 16 astenuti e adesso passerà al Senato.

La casa Gramsci, costruita con pietra lavica rossastra, ad un piano e composta da sei sale ripartite due piani, si trova nel centro di Ghilarza, un paese tra Oristano e Macomer, almeno così la descriveva Giuseppe Fiori, giornalista e deputato della Sinistra indipendente.Da quanto emerso nella casa è presente una biblioteca in cui si possono consultare davvero una quantità innumerevole di volumi sulla storia del movimento operaio in Sardegna e su Gramsci, si tratta di circa tremila volumi; quella che una volta era una cucina adesso viene utilizzata come sala per incontri o come sala di lettura, mentre al piano superiore si trovano tre stanze e tra queste vi è la camera da letto che riproduce l’ambiente in cui Gramsci ed i suoi familiari riposavano.

Nelle varie stanze è possibile ammirare varie immagini, fotografie, articoli, effetti personali, che segnano quelle che sono state le tappe più significative della vita dell’intellettuale. La proposta di trasformare la casa di Gramsci in Museo arriva dai deputati Pes, Coscia, Ascani e tanti altri, con il solo obiettivo di tutelare e riconoscere come bene di interesse nazionale la Casa Museo Gramsci nella città sarda di Ghilarza, in provincia di Oristano che appartiene ad oggi ad un ente senza fini di lucro. Proprio Ghilarza, un comune che conta 2000 abitanti ha dichiarato la Casa Museo Gramsci un bene d’interesse storico, culturale ed artistico. “Casa Museo rappresenta il luogo dove il nostro Paese riconosce il punto di inizio di una vicenda esistenziale che ha lasciato il segno, oltre e al di là della sua durata effettiva. In tempi remoti, luoghi del genere diventavano oggetto di culto. In tempi moderni, un culto laico si sviluppa in relazione al rilievo, al significato e all’eredità della persona”, dichiarano i deputati sopra citati.

Il Movimento cinque stelle non sembra essere molto d’accordo con questa volontà di trasformare la casa di Gramsci in Museo ed a tal riguardo il deputato Valente ha parlato di criticità tecniche. “Non vogliamo in alcun modo mettere in discussione il personaggio di cui siamo parlando, Antonio Gramsci, la sua importanza storica. Ma nel nostro ordinamento non vi è alcuna definizione di monumento nazionale, né tanto meno è rinvenibile una disciplina agli stessi applicabile. Da ciò deriva l’impossibilità di far discendere dalla dichiarazione che si propone alcun effetto giuridico, non ci sarebbe alcun effetto giuridico approvando questo testo di legge. L’unico effetto della proposta sarebbe un mero riconoscimento, un’onorificenza come appunto evidenziato anche nel dossier del Servizio studi”, ha dichiarato il deputato Valente.

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