Casalecchio di Reno, istituto commerciale Salvemini senza insegnanti di sostegno: il Preside ‘Alunni disabili a casa’, ma poi si giustifica

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casalecchio-di-reno-istituto-commerciale-salvemini-senza-insegnanti-di-sostegno-il-preside-alunni-disabili-a-casa-ma-poi-si-giustificaE’ davvero incredibile la vicenda che vede come protagonista l’istituto tecnico commerciale Salvemini di Casalecchio di Reno, comune italiano di 36.233 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna, dove nonostante la scuola sia iniziata ormai da diverse settimane mancano ancora circa 40 insegnanti su 1500 studenti iscritti, tra questi diciotto sono insegnanti di sostegno di cui la scuola avrebbe bisogno per tutti i ragazzi disabili iscritti, ovvero circa 60. Tra questi 47 sono alunni con delle disabilità piuttosto gravi mentre invece circa 30 avrebbero bisogno di una particolare assistenza. Il Preside della struttura scolastica ha più volte denunciato la situazione spiegando inoltre che proprio nella scuola da lui guidata erano stati assegnati 18 docenti di ruolo specializzati da altre regioni ma questi, nonostante si siano presentati il primo giorno di scuola, quello in cui hanno preso servizio ovvero il 1° settembre per firmare il contratto triennale ecco che, successivamente si sono assentati per motivi di salute o per assistere alcuni familiari riuscendo ad ottenere una assegnazione temporanea vicino a casa.

Il Preside a questo punto si è visto costretto a dire alle famiglie di tenere a casa i ragazzi disabili ma, ha voluto precisare “Io non ho detto agli studenti di stare a casa, la scuola è aperta. Ma mancano i docenti”, proseguendo poi “Ho spiegato ai genitori che per pochi giorni, fino a che non procederemo a nuove nomine, chi ha ragazzi con problemi gravissimi che possono essere destabilizzati dalla mancanza del sostegno, poteva valutare di tenerli a casa”. Il preside Carlo Briga ha inoltre dichiarato di aver spiegato ai genitori stessi la situazione in cui si trova l’istituto e soprattutto l’impossibilità di far fronte a questa incredibile vicenda e proprio da tale impossibilità deriva la richiesta effettuata alle famiglie di tenere a casa, almeno per i prossimi giorni, i loro figli disabili. Il Dirigente Scolastico ha poi affermato “E’ un’iniziativa sofferta, ma come posso fare a distaccare trenta insegnanti curricolari da altrettante classi per dedicarli ai disabili? Appena l’ho fatto, e tanti professori hanno accettato con generosità, il sindacato ha manifestato la sua contrarietà… Ci abbiamo messo tutto l’impegno ma una situazione eccezionale richiede soluzioni eccezionali”.

La vicenda in questione ha sollevato non poche polemiche proprio da parte dei genitori dei ragazzini disabili che frequentano l’istituto sopra citato anche se gli stessi, proprio nei confronti del Dirigente Scolastico sembrerebbero aver mostrato comprensione. Alcune indiscrezioni sulla vicenda rivelano che, tra la giornata di oggi venerdì 7 e domani sabato 8 ottobre l’ufficio scolastico territoriale procederà a indicare i nuovi nominativi e a partire da lunedì il preside, facendo riferimento alle graduatorie, potrà procedere con le nomine anche se gli insegnanti nominati non saranno specializzati ma dei docenti che si prestano a svolgere attività di sostegno e che quindi i servizi offerti da tali docenti potranno andare bene per i ragazzini con disabilità lievi e non nei casi in cui tale disabilità invece è grave.

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