Caserta shock, Marco Mongillo 20enne trovato privo di vita in casa: ucciso con un colpo d’arma da fuoco alla testa

Caserta shock, 20enne trovato privo di vita in casa ucciso con un colpo d'arma da fuoco alla testaUn vero e proprio mistero avvolge, nelle ultime ore, la morte di un giovanissimo ragazzo di soli 20 anni trovato privo di vita all’interno di un’abitazione e intorno alla cui morte sembra esservi un grande mistero. Una vicenda questa che sta lasciando senza parole moltissime persone e colmando di tristezza il cuore di tanta gente proprio perchè ancora una volta è stata spezzata la vita di un giovane. La terribile vicenda ha avuto luogo nello specifico nella città di Caserta, in provincia di Napoli e come precedentemente anticipato la vittima altri non è che un ragazzo di soli 20 anni di nome Marco Mongillo di professione pizzaiolo e che, stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso, sembrerebbe essere incensurato. Sempre secondo quelle che sono le prime indiscrezioni trapelate sulla terribile vicenda accaduta a Caserta e che ancora una volta ha come protagonista un giovane, sembra proprio che il pizzaiolo soli 20 anni, nel pomeriggio di ieri si trovasse insieme al fratello a casa di U.Z, un pregiudicato agli arresti domiciliari, un’abitazione, sita nello specifico nel parco Santa Rosalia in via Tescione proprio nella zona centrale di Caserta.

Sono stati proprio i Carabinieri a scoprire nel pomeriggio di ieri, venerdì 8 luglio 2016, il corpo senza vita del giovane il tutto grazie ad una segnalazione anonima giunta al 112. Marco Mongillo nello specifico è stato ucciso con un colpo d’arma da fuoco alla testa ed ecco che proprio sul luogo in cui ha avuto luogo la tragedia sono intervenuti i carabinieri di Caserta e poi ancora gli esperti della scientifica per effettuare i primi rilievi. Secondo alcune indiscrezioni sembra proprio che gli inquirenti abbiano già fermato e ascoltato alcune persone che si trovavano insieme al ragazzo nel pomeriggio di ieri e allo stesso tempo, nelle ultime ore, proprio gli inquirenti stanno anche indagando sulla vita del pizzaiolo ventenne ucciso con un colpo d’arma da fuoco alla testa. Stanno dunque cercando di ricavare alcune utili informazioni sulla sua vita, informazioni che potrebbero rivelarsi davvero molto importanti in quanto potrebbero permettere agli inquirenti di capire cosa sia successo e per quale motivo il ragazzo sia stato ucciso. Inoltre, sempre gli inquirenti, stanno anche cercando di capire quali sono le persone che il ragazzo era solito frequentare abitualmente oppure ancora, con chi si sia incontrato nella giornata di ieri cercando dunque informazioni anche nell’ambito delle amicizie.

Inoltre, sempre le ultime indiscrezioni trapelate sul caso, ci rivelano che i carabinieri hanno anche ritrovato l’arma del delitto che, dal presunto aggressore, sembrerebbe essere stata lasciata o più precisamente abbandonata, vicino la rampa di scivolo del garage del palazzo nel rione Santa Rosalia. Un amico lo ha definito un bravissimo ragazzo mentre invece la famiglia avrebbe nello specifico affermato “Non è possibile, non è giusto, non ce la faccio”.

One comment

  1. Direi che l’ignoranza regna sovrana. come poter dire nella cittá di Caserta e poi dire in provincia di Napoli?.. Caserta provincia di Napoli?? hello???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.