Caso Trifone e Teresa, gli inquirenti indagano su una terza persona coinvolta nell’omicidio

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Si infittisce il giallo sulla morte dei due fidanzati di Pordenone, ovvero Trifone Ragone e Teresa Costanza, uccisi a colpi di pistola lo scorso 17 marzo 2015. Secondo le ultime indiscrezioni sembra che ci sia una terza persona coinvolta nell’omicidio dei due fidanzati.Attualmente è in carcere Giosuè Ruotolo, ovvero il caporalmaggiore dell’Esercito originario di Somma Vesuviana, per il duplice omicidio di Trifone e Teresa.

Ruotolo è accusato di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione. Da quanto è emerso sembra che una terza persona, dunque, sia coinvolta nell’omicidio oltre a Ruotolo ed alla fidanzata Rosaria Patrone 24 anni accusata di false dichiarazioni e favoreggiamento; la giovane donna è finita agli arresti domiciliari.

Gli inquirenti, dunque, da quanto emerso starebbero indagando anche su una terza persona che sarebbe coinvolta nel delitto, e si tratterebbe di un uomo misterioso che da quanto emerso corrisponde a quello mostrato in foto a Ruotolo. Si tratterebbe di un giovane di età compresa tra i 20 ed i 25 anni con i capelli rasati.

Proprio durante un interrogatorio gli inquirenti avevano chiesto a Ruotolo se  avesse mai visto questo giovane, e l’imputato aveva risposto categoricamente “No,mai visto o incontrato quest’uomo”. Questo giovane, dunque, è davvero coinvolto nel delitto di Teresa e di Trifone? Presto gli inquirenti potrebbero rispondere a questo interrogativo e di conseguenza di potrebbe arrivare ad una nuova svolta del caso.

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