Annuncio di lavoro in Antartide: Cercasi medici, elettricisti e tecnici per un un anno: 7 mila euro al mese a 15 km di distanza

Cercasi medici, elettricisti e tecnici per un un anno in Antartide 7 mila euro al mese a 15 km di distanza

Una grande opportunità di lavoro i per i medici italiani i quali nel caso dovessero accettare dovrebbero andare a lavorare esattamente 15mila chilometri dall’Italia,ovvero in Antartide, a 50 gradi sottozero e a 15 mila chilometri dall’Italia. Si tratta di una grande possibilità soprattutto a livello economico visto che viene offerta loro una retribuzione pari a 245 euro per un anno a partire dal prossimo novembre; la proposta di lavoro è promossa dal Programma Nazionale di ricerche in Antartide finanziato dal Miur, lavoro che dovrebbe essere svolto nella stazione italo-francese Concordia sul plateau antartico nel sito di Dome C a 3.200 metri di altitudine.

L’annuncio di lavoro è stato pubblicato sul sito del Pnra e ci sarà tempo fino al 13 giugno per avanzare la propria candidatura. In realtà oltre ad un medico qualificato nell’area emergenza,la proposta di lavoro è rivolta anche ad un esperto elettronico, un tecnico informatico, un tecnico elettricista-elettrotecnico.

Il candidato medico che verrà selezionato andrà ad operare nella stazione Concordia ed avrà il compito di assicurare interventi di primo soccorso e l’assistenza sanitaria al personale della stazione, nello specifico dovrà occuparsi delle visite mediche occasionali con la somministrazione dell’eventuale terapia, effettuare successivi controlli, visite mediche periodiche a tutto il personale con finalità di prevenzione e protezione.Sul sito Pnra, si legge nello specifico: “Oltre, naturalmente, alla laurea in Medicina e Chirurgia e all’iscrizione all’Albo professionale dei medici chirurghi e odontoiatri è considerato titolo preferenziale il diploma di specializzazione in Anestesiologia e rianimazione, in Chirurgia generale o specialistica, in Ortopedia e traumatologia o in una branca dell’area dell’emergenza”.Certamente si tratta di un lavoro piuttosto duro visto che non solo si svolgerà a tantissimi chilometri di distanza ed il luogo è sito alle estremità meridionali del mondo, precisamente alle coordinate geografiche 75°06’S 123° 21′. “Per il periodo corrispondente alla partecipazione alla Spedizione antartica, verrà mantenuta la propria retribuzione (nel caso la persona avesse già un’occupazione, ndr) con l’aggiunta della diaria di missione, per un importo lordo giornaliero di 245 euro al giorno“, che fanno 7.000 euro al mese.

L’annuncio di lavoro è rivolto al personale dipendente a tempo indeterminato o con contratto per tutto il periodo in esame, il cui profilo corrisponda a uno di quelli specificati negli allegati:A1 -Esperto Elettronico; A2-Tecnico Informatico; A3-Tecnico Elettricista/Elettrotecnico; B-Medico qualificato area emergenza”. “Oltre, naturalmente, alla laurea in Medicina e Chirurgia e all’iscrizione all’Albo professionale dei medici chirurghi e odontoiatri, è considerato titolo preferenziale il diploma di specializzazione in Anestesiologia e rianimazione, in Chirurgia generale o specialistica, in Ortopedia e traumatologia o in una branca dell’area dell’emergenza”, sono i requisiti richiesti dallo stesso Pnra per il personale medico che vorrà partire.Si tratta sicuramente di una grande opportunità non solo dal punto di vista economico, ma nello stesso tempo si tratta di una esperienza a limite della sopportazione, visto che le temperature possono scendere anche fino a -80 gradi.

MEDICI – “Oltre, naturalmente, alla laurea in Medicina e Chirurgia e all’iscrizione all’Albo professionale dei medici chirurghi e odontoiatri, è considerato titolo preferenziale il diploma di specializzazione in Anestesiologia e rianimazione, in Chirurgia generale o specialistica, in Ortopedia e traumatologia o in una branca dell’area dell’emergenza”. Sono i requisiti richiesti dallo stesso Pnra per il personale medico che vorrà partire.

CONDIZIONI ESTREME – Nel bando si rileva il rischio operativo legato alle temperature molto rigide e il pericolo dell’ipobarismo, una condizione di sofferenza che si determina in presenza di una pressione ambientale molto inferiore a quella atmosferica. Insomma, l’Antartide può solamente sognarlo chi non ha capacità di adattamento e un fisico integro, capace di sopportare temperature negative record: nella regione abitata da pinguini, foche ed elefanti marini, la temperatura media annua è di 50 gradi sotto zero (-29° a gennaio, nel mese più “caldo” dell’anno).

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