Champions League Roma – Real Madrid 0-2: Ronaldo e Jesé puniscono i giallorossi

In un Olimpico finalmente pieno dopo mesi, un’ottima Roma si arrende al Real, o meglio, a Cristiano Ronaldo e a Jesé. Il fuoriclasse portoghese non incide nel primo tempo, ma dopo l’intervallo comincia a giocare, risolvendo l’andata: suo il vantaggio, al quale s’aggiunge la beffa di Jesé per il 2-0 finale. Al 57′ Ronaldo brucia in velocità Florenzi, e convergendo da sinistra calcia a giro, beffando Szczesny (deviazione del difensore romanista). La Roma reagisce andando vicina al pari (e reclamando un paio di rigori), ma viene matata all’85’ da un contropiede finalizzato da Jesè, appena entrato. Un risultato bugiardo, per quella che forse è stata la migliore Roma stagionale. Ribaltare tutto al Bernabeu sarà missione impossibile.

ROMA Szczesny 6: neanche lui si aspettava una serata senza paratone. Befato dalla deviazione di Florenzi sul tiro di CR7. Florenzi 5: regge, finché Cristiano non mette il turbo, beffandolo. Non è un terzino, ripetiamo: non è un terzino (dal 42’st Totti sv). Manolas 6: chiusure perfette, domina in area. Ringhia su CR7, come a voler incoraggiare tuttala Roma. Poiperò non aiuta Florenzi quando Ronaldo lo brucia. Rudiger 6: si concede anche qualche uscita palla al piede in grande stile, segno che la fiducia è in crescendo. Digne 5.5: sta migliorando nella gestione durante il match. Jesè lo beffa nel finale. Pjanic 5.5: sottotono e sottoritmo. Non può sempre e solo garantire qualità da fermo, la condizione deve crescere. Vainqueur 5.5: troppo discontinuo per partite di questa portata. Sbaglia numerosi passaggi facili per avviare le ripartenze (dal 32’st De Rossi sv). Nainggolan 6.5: dalle sue parti non si passa manco per scherzo. Solido come un muro portante, annulla Modric nel primo tempo, poi Spallettilo inverte con Pjanic per trattare allo stesso modo anche Isco. Salah 6.5: parte a razzo, nei primi 10′ fa impazzire Ramos. Poi comincia ad andare a sprazzi. Paga in lucidità: peccato per le imprecisioni sotto porta, il risultato sarebbe stato diverso. Perotti 7: giocatore sublime, e Spalletti si frega le mani. Incarna perfettamente il tipo di gioco che l’allenatore giallorosso brama. È ovunque, copre e dispensa giocate di qualità. El Shaarawy 6: con un grande controllo in corsa si era proiettato al tu per tu con Navas, poi Varane lo rimonta. Parte timido, Spallettilo sveglia e il rendimento sale nella ripresa (dal 18’st Dzeko 6).

REAL MADRID (4-3-3) Navas 6.5: risolve su El Shaarawy nella ripresa. Concentrato. Carvajal 6: compitino diligente, non strafa per mantenere l’equilibrio. Ramos 7.5: fatica nei primi minuti perché Marcelo lo abbandona e deve coprire su Salah. Poi prende le misure, e chiude ovunque. Senza di lui… Varane 7: la chiusura su El Shaarawy vale un gol. Progressione pazzesca, oro per coprire la profondità in una squadra che tende a sbilanciarsi. Marcelo 6.5: non è un terzino, neanche se ne preoccupa. Però quando si propone in avanti combina sempre qualcosa.
Modric 6: trotterella alla ricerca della posizione, accetta una partita senza picchi. Kroos 5.5: qualità, ma da fermo, come un birillo. Lascia voragini davanti alla linea difensiva. Isco 6.5: la miccia dei Blancos. Quando riceve controlla orientato, e ha già in mente la giocata magica (dal 18’st Kovacic 6). James Rodriguez 5: un fantasma. Fuori condizione e appesantito (dal 37’st Jesé 6.5).
Benzema 5.5: prestazione grigia, come l’indegna maglietta che il Real ha indossato per l’occasione. Cristiano Ronaldo 7: sorride ai fischi di terrore chel’Olimpico gli dedica ad ogni tocco. Nella ripresa decide di cominciare a giocare, e la decide lui (44′ st Casemiro sv).

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