Clamoroso, Totti divorzia dalla Roma: Ora una vita nuova all’estero con moglie e figli

Dolce amaro, è il gusto della vita di queste settimane in casa Totti-Blasy. La coppia si preparava a godere serenamente il sapore dolcissimo dell’arrivo del terzo figlio, riassaporare il profumo e la gioia di un neonato per casa. I due figli grandi Cristian e Chanel, ormai hanno IO e 8 anni; questo terzo cucciolo è una gioia attesa da tempo, una sorpresa inseguita e ora da vivere appieno. Per questo Ilary ha lasciato la tv, dove conduceva Le Iene, già a dicembre. Perché fosse una magica sorpresa, la coppia non ha voluto conoscere il sesso del bambino in anticipo. E in vista della famiglia che cresce, poche settimane fa, hanno valutato l’acquisto di una villa da 20 milioni di euro a Sabaudia, sul litorale laziale.

Ma la vita della coppia più amata d’Italia potrebbe, nei prossimi mesi, bruscamente cambiare. Perché, dopo 23 anni, l’idillio tra Francesco Totti e la squadra di cui è la bandiera, oltre che il capitano, se non spezzato è seriamente incrinato. E potrebbero diventare amari i primi giorni di marzo, proprio quando la gravidanza di Ilary giungerà al termine. Nel contempo, infatti, il marito Francesco avrà rincontro decisivo col presidente della Roma, James Pallotta, per capire se potrà continuare a giocare nella squadra dove esordì a 16 anni e dove, in 749 partite giocate, ha segnato 300 gol.

Sì, perché, incredibili a dirsi, non è scontato che per Totti, che a settembre compie 40 anni, ci sia ancora spazio nella Roma. Il suo contratto scade a giugno, e prevederebbe già un futuro da dirigente. Solo che al calciatore non sembra bastare. Lui vuole inseguire palloni. Per questo, dopo i soli sei minuti giocati in Champions League contro il Real Madrid, la scorsa settimana, si è scagliato in una furiosa intervista tv contro l’allenatore Luciano Spalletti: «Io sto bene. Merito rispetto per quel che ho dato a questa squadra. Voglio giocare, valuterò ogni proposta». Chiaro e conciso. Esplode il caso Totti, ripreso dai giornali di tutto il mondo. Il tecnico, che poco prima aveva detto che per la partita con il Palermo lo avrebbe convocato, dopo quelle dichiarazioni di fuoco lo allontana dal ritiro di Trigoria. Totti non ci sta e si presenta domenica regolarmente allo stadio, per la sfida di campionato contro il Palermo, ma in tribuna.

Ben vestito e accuratamente pettinato, ai quasi 30mila tifosi che lo acclamano con striscioni e cartelli con la scritta “Io sto con Totti”, lui risponde con gesti più che da re di Roma, da vero imperatore; si alza in piedi e saluta la folla con la mano alzata. Il tutto con la moglie accanto che lo guarda compiaciuta come a dire: “Io sono con te, qualsiasi cosa tu decida”. Non a caso di lei, anche in queste ore, Francesco dice: «È la mia fortuna, mi fa stare tranquillo». Poi, dopo la partita ritorna sulla tensione con la società: «Sono un tipo chiuso, ascolto e medito, e quando c’è da parlare parlo. Vengo da un infortunio brutto, però ho recuperato benissimo ed è solo una decisione tecnica non farmi giocare. Gestirmi meglio sarebbe un bene per tutti, più che altro si tratta di avere un po’ di rispetto, perché finire la carriera in questo modo è brutto».

Ora la patata bollente è nelle mani del presidente della Roma, James Pallotta che arriverà dall’America ai primi di marzo proprio per parlargli, dopo il loro ultimo incontro di dicembre scorso: «Mi aspetto correttezza, che mi dicano come stanno le cose e le loro intenzioni con me. Poi dirò la mia. Ognuno ha la libertà di dire e pensare quello che vuole. A 40 anni devo smettere? L’ultima parola spetta sempre a me. So quello che posso dare ancora e a giugno deciderò il mio futuro. Se farò il dirigente? Più in là, sì, e spero di rimanere sempre nella Roma. È un mio sogno, l’ho sempre detto e ribadito, ma se le due strade non portano alla stessa via, vedremo…».

Insomma, per la prima volta in una carriera lunga una vita Francesco ipotizza di poter lasciare anche Roma. Non sarebbe il primo campionissimo a farlo. Alessandro Del Piero, nel 2012, a 37 anni, lasciò la Juventus dove era arrivato nel 1993, per andare a giocare in Australia. Un altro campione del mondo, il pallone d’oro Fabio Cannavaro, quando non ha trovato più spazio nel calcio italiano ed europeo è volato a Dubai nella società Al Ahli. Andrea Pirlo dall’anno scorso gioca col New York City. E dagli Stati Uniti, dove il primo campionissimo europeo a sbarcare fu David Beckham, arriva in queste ore a Totti un invito da parte dell’ex attaccante Christian Vieri: «A 40 anni se vuole giocare può farlo, è un grande campione. Può andare all’estero. Qualsiasi decisione prenderà sarà quella giusta».

Ma qualsiasi decisione prenderà Totti riguarderà anche la vita di llary Blasi, una delle conduttrici più amate dalla tv italiana, e dei loro figli. Roma è casa loro. E ne hanno avuta conferma allo stadio, domenica scorsa. Gli applausi erano più per lui che per la squadra che intanto in campo travolgeva gli avversari del Palermo con 5 gol. Non solo. Lanciato dagli spalti dell’Olimpico arriva su Twitter l’hastag “#Io sto con il capitano”. In rete è condiviso anche da tifosi vip: Antonello Venditti, Alessandro Gassman e persino da molti politici. Tutti per Totti, ultimo re di Roma.

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