Colpito da due ictus in soli 24 ore: paziente 49enne salvato al Molinette di Torino

colpito-da-due-ictus-in-soli-24-ore-paziente-49enne-salvato-al-molinette-di-torinoDavvero incredibile la storia che stiamo per raccontarvi che ha come protagonista un uomo di 49 anni il quale è stato salvato per ben due volte dopo essere stato colpito da un doppio grave ictus in sole 24ore dai medici dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. L’uomo pare non avesse problemi di salute eppure è stato colpito, come già anticipato, da due ictus in 24 ore, il secondo proprio mentre stava svolgendo la TAC all’ospedale Molinette dove lo avevano salvato poche ore prima. Stando a quanto emerso, il primo ictus celebrale si sarebbe manifestato con alcuni problemi di linguaggio ed una paresi che ha colpito gli arti di destra dell’uomo e sarebbe stato causato da una lacerazione della parete della carotide che secondo quanto riferito dai medici può avvenire spontaneamente oppure dopo un evento traumatico al collo. Il paziente, spiega in una nota della Città della Salute che ricostruisce gli eventi, “è stato sottoposto presso l’ospedale di Rivoli alla somministrazione di un farmaco trombolitico per via endovenosa e, secondo le recenti linee guida dell’ictus cerebrale, trasferito per eseguire un trattamento per via endovascolare.

L’uomo, dunque, è trasportato alle Molinette Torino dove ha subito un primo intervento di trombectomia ovvero un’estrazione endovascolare dell’embolo che si era creato nell’arteria, che in un primo momento gli ha fatto recuperare il deficit neurologico, ma purtroppo il successivo pomeriggio proprio durante un esame di controllo, l’uomo ha subito un secondo ictus causato da una recidiva non con grave sofferenza ischemica del cervello; a questo punto i medici hanno immediatamente trasferito il paziente in sala operatoria dove è stato sottoposto ad un delicato intervento nel corso del quale la carotide è stata disostruita con uno stent.

Subito dopo l’intervento, l’uomo ha recuperato senza alcun problema accusando soltanto un lieve disturbo di linguaggio; attualmente l’uomo si trova ancora ricoverato nella Stroke Unit delle Molinette ma le sue condizioni di salute appaiono piuttosto buone.“Questo caso testimonia come l’ictus cerebrale sia una patologia curabile ricorrendo alle moderne metodiche di trombolisi endovenosa ed intrarteriosa, se si interviene tempestivamente, anche in presenza di una recidiva, e come si possa evitare al paziente gravi deficit neurologici ed handicap residui”, si legge in una nota diffusa dalla Città della Salute.

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