Combattimenti clandestini e gare di cani, per lo più Pitbull dopati: denunciate 12 persone a Pavia

Combattimenti clandestini e gare di cani, per lo più Pitbull dopati denunciate 12 persone a Pavia

Sgominato un allevamento clandestino di cani da combattimento con esemplari di dogo argentino, pitbull e meticci incrociati con altre razze.Da quanto è emerso l’indagine partita lo scorso mese di novembre da Vallecrosia e condotta dalla squadra mobile di Imperia e dal Commissariato di Ventimiglia in collaborazione con diverse sezioni della polizia genovese e pavese ha permesso di sgominare una rete di allevatori che gestiva combattimenti tra cani. Ci sarebbe molto altro, perchè si ipotizza che dietro i combattimenti tra cani, ci sia anche un giro di scommesse.

Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti anche medicinali per arrestare emorragie ed altri animali che solitamente vengono dati ai cavali per aumentarne le prestazioni di gara. L’indagine ha portato alla denunci di una decina di persone, visto che il reato ad oggi non prevede la reclusione; di queste dieci persone, cinque risultano essere della provincia di Imperia i quali gestivano un allevamento clandestino di Vallecrosia dotato di attrezzature per l’allevamento specifico dei cani come i tapis roulant con catena. Le indagini sono partite in seguito ad una segnalazione riguardante un imprenditore di 33 anni, il quale avrebbe avuto la disponibilità di alcuni pitbull, di cui uno destinato ai combattimenti con altri cani della stessa razza.

Dopo vari appostamenti è stato accertato che l’uomo avesse nella sua abitazione anche altri tre cani, sempre della stessa razza, ovvero Pitbul, uno tenuto in un recinto all’interno del cortile, mentre gli altri due all’interno di un appezzamento di terreno poco distante dalla casa dove il giovane imprenditore teneva un campo di addestramento. Nello specifico, è emerso che uno degli animali veniva tenuto per tanto tempo segregato in una recinzione o nel trasportino e fatto uscire pochi minuti al giorno. L’imprenditore, sotto controllo da parte degli agenti è stato seguito lo scorso sabato quando lo stesso si era recato in provincia di Pavia portando con se il cane che teneva segregato e li si era incontrato con un quarantenne milanese con il quale ha fatto ingresso in un circolo sportivo, dove ad attendere i due uomini vi erano altri due amici uno dei quali aveva già portato il suo cane all’interno della palestra.

Proprio in quel momento gli agenti avrebbero fatto irruzione nella palestra. Quattro dei presenti sarebbero riusciti a fuggire ma poi sono state fermate nel corso della notte mentre tentavano di allontanarsi dal luogo del combattimento e poi accompagnate in Questura a Pavia. Nel corso di una seconda perquisizione sarebbero stati rinvenuti ben quaranta cani di razze diverse, tra cui Pitbull, dogo argentino, American Staffordshire Terrier tenuti all’interno di gabbie senza alcun micro-chip.  Alcuni cani presentavano cicatrici, ferite riportate durante la lotta con gli altri cani.Sembra che per assistere alle gare tra cani, in molti arrivavano anche dall’estero.

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