Come vedere la diretta live Tv Sassuolo – Roma Streaming Gratis Rojadirecta

STREAMING GRATIS SASSUOLO – ROMA SU ROJADIRECTA «Non pensiamo a quello che è accaduto a Bergamo e a crearci alibi, né all’interno, né all’esterno». Eusebio Di Francesco, allenatore del Sassuolo, archivia le polemiche sui torti arbitrali e si proietta all’anticipo di stasera contro la sua ex Roma. Una sfida ancor più stimolante, visto che i giallorossi sono l’unica grande che il Sassuolo non è mai riuscito a battere. Anche se spesso ci è andato molto vicino, specialmente all’Olimpico: «Ci siamo avvicinati così tanto all’impresa che non vediamo l’ora di poterla fare – attacca Di Francesco -.

Dobbiamo fare prima tutto una grande partita, noi giochiamo per vincere e per sfatare il tabù. Saremo determinati, cattivi e aggressivi dall’inizio». La salvezza è praticamente in tasca, ma guai a rilassarsi: «La mia squadra deve migliorare negli ultimi 20-25 metri, fa parte della crescita, ma vedo grande voglia e determinazione e dobbiamo averla fino alla fine. Il Sassuolo sta facendo grandi cose, però non deve accontentarsi, possiamo toglierci ancora grandi soddisfazioni».

Quanto alla formazione, ancora out Missiroli (rientrerà domenica col Palermo), in difesa tornano titolari Cannavaro e Peluso mentre in attacco, oltre a Sansone, la novità dovrebbe essere il debutto dal primo minuto di Trotta.

Ha impiegato poco a riprendersi le chiavi di Trigoria. Trascorrono i giorni, si susseguono le conferenze stampa e Spalletti – oltre a migliorare il gioco della squadra in campo – continua a far chiarezza fuori. Anche ieri è stato molto esplicito. A partire da certi atteggiamenti che non gli sono piaciuti nell’ultima gara col Frosinone: «Lunedì alla ripresa, ho fatto un giochino con i ragazzi. Ho lasciato un biglietto per uno a tutti prima della riunione e gli ho detto di scrivermi la formazione.

Tutti l’hanno scritta, hanno usato giocatori diversi però tutti ne hanno scritti 11 – racconta Spalletti – Se qualcuno ne scriveva 12 o 13, io ne facevo giocare di più. Ora faccio come mi hanno detto loro, per cui non voglio lamentele di nessun genere. Quello che esce e brontola, quell’altro che ha il “visuccio” perché sta in panchina… Da qui in avanti chi esce e chi entra deve stare zitto e pedalare. Bisogna accettare che giochi anche qualcun altro, io posso scegliere 11 giocatori soltanto».

Come vederla La partita si potrà vedere in tv e in streaming a pagamento sulle piattaforme di Sky Sport e Mediaset Premium. Su Sky Sport la partita si vedrà sui canali Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, mentre su Mediaset Premium sul canale Premium Sport. In streaming, potranno guardare Juventus-Roma gli abbonati alle rispettive piattaforme che hanno attivato i servizi Sky Go e Premium Play. I più fortuna potranno seguire la gara su Rojadirecta.

L’avviso ai naviganti continua anche quando si parla del lavoro settimanale: «Garcia aveva detto che conta la prestazione che poi porta al risultato? Vero, ma conta anche e soprattutto il lavoro settimanale. Bisogna essere duri e concentrati nel farlo bene». Non risparmia nessuno Spalletti. Nemmeno lo staff medico: «Anche i medici devono essere da Roma». Sabato en passant aveva “sistemato” anche i preparatori atletici Norman e Lippie: «Norman e Lippie sono brave persone, ci si parla, ma poi si fa un po’ quel che mi pare». Macigni che possono sembrare fuori luogo soltanto a chi non conosce la storia di quanto accaduto negli ultimi mesi a Trigoria. Esternazioni che hanno però la forza di riportare le cose al loro posto. Tradotto: c’è un tecnico che decide e uno staff che esegue.

Plaude l’arrivo di Perotti («Abbiamo diverse cose da gestire e lui sa interpretare diverse posizioni offensive»), ma poi rimarca in modo sibillino che «il mercato è chiuso perché non possiamo fare altro». E quindi l’argentino sarà utile già questa sera visto che Dzeko è out (contusione al polpaccio sinistro) e Totti, seppur convocato, è in forte dubbio per un colpo al gluteo. Dopo aver mandato un altro messaggio in codice all’interno di Trigoria («Le sentinelle sono scomparse, però in ufficio ho visto passare un topino… quello sicuramente qualcosa racconta, ma prima o poi lo prendo»), invia i complimenti al collega Di Francesco: «E’ uno dei tecnici che hanno fatto diventare più bello il nostro calcio, alzandone l’asticella.

Le partite che ha vinto e il modo in cui lo ha fatto sono sotto gli occhi di tutti, non mi resta che fargli i complimenti. Era allenatore già ai tempi in cui faceva il team manager: a volte mi cambiava addirittura la formazione».

Stavolta, però, anche volendo non riuscirebbe, viste le tante assenze con le quali è alle prese la Roma. Le scelte di formazione sembrano dunque obbligate, con Ruediger che giocherà di nuovo centrale con De Rossi e Zukanovic, Maicon (non al meglio) a destra, El Shaarawy largo a sinistra. Reparto dove in giornata ci sarà un nome escluso per la lista da consegnare alla Uefa: «La lista l’ho scelta – spiega Spalletti – Strootman è dentro, poi vediamo quello che dovrà uscire». L’indiziato è Uçan.

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