Cortina, il sindaco Andrea Franceschi si è dimesso per ragioni personali: 7 consiglieri lo seguono

0

Cortina, il sindaco Andrea Franceschi si è dimesso per ragioni personali 7 consiglieri lo seguono

Cortina d’Ampezzo ovvero la regina delle Dolomiti da diverse ore è senza amministrazione, dopo che il sindaco o meglio l’ex sindaco Andrea Franceschi di 37 anni si è dimesso per ragioni personali, come ha dichiarato lo stesso. Prevista per la giornata di martedì la conferenza stampa nel corso della quale il sindaco Andrea Franceschi comunicherà la sua decisione ed ancora cercherà di spiegare le motivazioni. “Per ragioni personali e per pensare alla mia famiglia”, sono state queste sostanzialmente le parole attraverso le quali Franceschi ha anticipato il contenuto della conferenza stampa convocata per la giornata di domani. Franceschi era stato eletto nel 2007 per la prima volta, confermato poi nel 2012 mandato che sarebbe scaduto proprio il prossimo anno, ma il sindaco ha deciso che la sua avventura da primo cittadino dovesse finire qui.

Per chi non lo sapesse, il primo cittadino rimane ancora in attesa del processo per l’inchiesta per turbativa d’asta che lo ha portato agli arresti domiciliari nel 2013 poi convertiti nel lungo esilio come aveva deciso il giudice. In seguito alla sua decisione di rassegnare le dimissioni altri sette consiglieri del gruppo di maggioranza hanno effettuato la stessa scelta ed in questo modo inevitabilmente è decaduto il consiglio comunale senza dover attendere i 20 giorni previsti quando è soltanto il sindaco a dimettersi. E’ inoltre indagato, con altre 11 persone per un’altra inchiesta su presunte irregolarità nel concedere contributi. “Ho una famiglia meravigliosa con una moglie e due figli piccoli a cui sto togliendo tempo ed attenzioni. Non voglio perdermi altri bei momenti come quelli che in questi anni mi sono letteralmente sfuggiti via. Inoltre ho avviato un’attività professionale che mi sta impegnando sempre di più”, ha aggiunto Franceschi.

Intanto il Prefetto di Belluno sembra abbia già convocato il commissario che resterà in carica fino alle prossime elezioni amministrative anticipate alla prossima primavera. “Ho portato avanti con forza il mandato dedicando veramente molto tempo e tante energie al Comune, e cercando in ogni occasione di fare del mio meglio. Oggi, tuttavia, per me le cose sono cambiate rispetto a dieci anni fa” aveva precisato l’ex sindaco di Cortina.Diciamo che su Franceschi pendono diversi capi di accusa, visto che al momento risulta ancora indagato per abuso d’ufficio per un finanziamento di tre milioni di euro a enti turistici che avrebbe violato i tetti imposti dalla legge comunitaria, ed ancora il suo nome è finito anche in un’inchiesta sull’appalto dei rifiuti che portò l’ex sindaco agli arresti domiciliari lo scorso 24 aprile 2013 seguito dalla sospensione dell’incarico e dal divieto di dimora a Cortina. “Credo che Cortina, considerata la sua complessità, abbia bisogno di un sindaco che possa dedicare molto tempo all’attività amministrativa. In eredità,lascio il successo per l’ottenimento dei mondiali di sci alpino del 2021″ ha concluso Franceschi.

Rispondi o Commenta