Cosenza, uccide la sua bambina di soli 7 mesi soffocandola con un cuscino: “Non mi fa dormire la notte”

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Incredibile quanto accaduto a Cosenza, dove una donna di 37 anni ha ucciso la figlia di soli 7 mesi soffocandola con un cuscino e poi una volta capito di aver commesso un terribile gesto ha tentato di togliersi la vita. La donna in questione si chiama Giovanna Leonetti, biologa di 37 anni originaria di Cosenza la quale è stata accusata di omicidio volontario per la morte della figlia Marianna.

La donna è stata fermata la scorsa notte dai carabinieri che l’hanno tratta in arresto, decreto emesso dal pm della Procura di Cosenza. Da quanto emerso la donna sembra aver affrontato un periodo piuttosto difficile e da parecchi mesi la stessa aveva confessato di sentirsi stanca soprattutto perchè la bambina molto piccola non la faceva dormire la notte.

Sono questi i racconti di un’amica della giovane donna, che da tempo ormai sentiva gli sfoghi dell’amica ma non avrebbe mai immaginato che la stessa potesse commettere un così grave gesto, come quello di uccidere la sua piccola di soli 7 mesi. “Sono proprio disperata, perchè Marianna non mi fa dormire la notte. Non so come fare per questo”, aveva dichiarato la donna all’amica, giusto alcune settimane fa.

Poi nella giornata di ieri la tragedia. Giovanna non ha più retto lo stress psicologico ed ucciso la sua piccola soffocandola con un cuscino, tentando poi di uccidersi ingerendo dei barbiturici.

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