Costa d’Avorio e Turchia, doppio attentato terroristico: colpiti resort di occidentali, 16 le vittime

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Scene di terrore in Costa d’Avorio dove nella giornata di ieri si è verificato un attentato terroristico il cui bilancio purtroppo sembra essere davvero molto grave e pesante. Si parla di almeno 16 morti di cui 14 civili e due soldati e sei assalitori uccisi.

Tra le vittime vi sarebbero anche 4 cittadini europei, uno già confermato essere di nazionalità francese. In realtà si è verificato un doppio attentato di commando terrorista a tre resort turistici nei pressi di Grand Bassam,una cittadina costiera di 80mila abitanti a 40 km da Abidjian la capitale della Costa d’Avorio.Stando a quanto emerso da alcune testimonianze di persone presenti alla scena, gli uomini armati urlavano la classica frase “ Allah Akbar”, ovvero “Dio è grande” scritto in arabo e sarebbero entrati abbastanza armati dalla spiaggia dentro l’Hotel Etoile du Sud, struttura alberghiera molto popolare tra i turisti occidentali e diplomatici. “Tre hotel sono stati attaccati da uomini armati a Grand Bassam. Le forze di sicurezza sono intervenute immediatamente e sono riuscite a neutralizzare sei terroristi”, ha ricostruito il ministro dell’Interno ivoriano Hamed Bakayoko.

Nel giro di pochissimo tempo la spiaggia è stata evacuata dalle forze dell’ordine o meglio di sicurezza nazionali e francesi giunti sul posto proprio in seguito all’attacco terroristico. «Erano giovani, sulla trentina. Esigevano che le loro vittime urlassero Allah Akbar (Dio è grande), prima di sparargli», ha così dichiarato un ufficiale militare il quale ha chiesto l’anonimato citato da le Monde il quale ha tra l’altro racconto di essere stati un trentina e tutti esigevan che le loro vittime urlassero Allah Akbar prima di essere sparati a morte. «All’inizio hanno sparato su dei ragazzi che stavano sulla spiaggia, davanti all’hotel Etoile du Sud, poi sono andati a la Paillote. Sono passati davanti al nostro albergo ma non si sono fermati. Gli spari sono durati un paio d’ore, forse un’ora e mezza», ha così raccontato Lucina Outtara ovvero la dipendente di uno degli hotel presenti sulla spiaggia.

«Siamo restati nascosti nell’ albergo, chiusi nelle stanze per tre ore, prima che arrivasse la polizia che ha poi creato un corridoio per evacuare i clienti»ha ancora dichiarato la dipendente.Un altro testimone invece che al momento dell’attacco si trovata al mare e stava nuotando ha dichiarato” Ho sette cadaveri e quattro terroristi.«Hanno cominciato dall’Etoile du Sud, e poi sono andati avanti lungo la spiaggia». «Sparavano a chiunque riuscivano a trovare, gridavano Allah Akbar», ha a sua volta sottolineato. «Ho visto un bambino aveva gli occhi sgranati quando hanno sparato ad una donna», ha raccontato un altro testimone ad un giornale africano. «Urlavano Allah Akbar prima di sparare, ma lo giuro, non sono musulmani, hanno sparato a gente innocente».

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