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Cremona, 23enne arrestato e accusato di stalking: scrive 11 mila messaggi e minaccia l’ex fidanzata


cremona-23enne-arrestato-e-accusato-di-stalking-scrive-11-mila-messaggi-e-minaccia-lex-fidanzataOrmai sempre più spesso si sente parlare di stalking, termine con il quale vengono intesi tutti quei particolari comportamenti persecutori ripetuti nel tempo, tenuti da una persona nei confronti di un’altra persona, ovvero la vittima e tra questi comportamenti considerati soprattutto intrusivi vi troviamo ad esempio minacce, telefonale, molestie, pedinamenti e altro ancora. E proprio con l’accusa di stalking pochi giorni fa un ragazzo di appena 23 anni è finito nei guai e precisamente è stato arrestato dai carabinieri di Pandino, comune italiano della provincia di Cremona in Lombardia, in seguito alla denuncia presentata da una ragazza di soli 20 anni. Nello specifico, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sulla vicenda sembra proprio che i due ragazzi si siano conosciuti attraverso i social network e tra i due sembrerebbe essere nata sin da subito una bellissima amicizia che si è poi trasformata in una relazione ed inoltre, sempre secondo quanto emerso dalle prime indiscrezioni, sembra proprio che sin da subito il 23enne abbia mostrato un lato piuttosto particolare del suo carattere ovvero l’eccessiva gelosia e la possessività, espressa soprattutto nel tentativo di impedire alla ventenne di accettare delle proposte di lavoro all’estero. E proprio questo comportamento ‘eccessivo’, la 20enne lo aveva inizialmente scambiato per un forte innamoramento arrivando al punto, in alcune circostanze,di assecondare alcune delle sue richieste ma ecco che ad un certo punto la giovane sembrerebbe anche aver iniziato a mostrare la sua insofferenza rifiutando le richieste del fidanzato che a quel punto non si è limitato più ad effettuare delle semplici richieste ma ha aggravato i suoi comportamenti passando alle minacce, e nello specifico minacce di violenza.

A quel punto la giovane sembrerebbe aver iniziato a prendere le distanze e quando questi messaggi si facevano sempre più numerosi e minacciosi ecco che ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per chiedere aiuto. La 20enne infatti si è presentata presso la stazione dei carabinieri del paese e ha mostrato agli inquirenti i messaggi minacciosi ricevuti, messaggi che oltre ad essere gravi per il loro contenuto lo erano anche per il numero elevato, stiamo infatti parlando di circa 11 mila messaggi ricevuti dalla ventenne. Il ragazzo oltre ai messaggi è passato alle ‘maniere forti’ presentandosi proprio sotto l’abitazione della ragazza costringendo quest’ultima a farlo salire a bordo dell’automobile per andare in paese ma ecco che sul più bello ha estratto le chiavi di accensione ed è sceso dall’auto costringendo la giovane a tornare a casa a piedi per prendere le seconde chiavi e tornare in seguito a prendere l’automobile.

Nei giorni successivi poi il giovane ha contattato ancora una volta la ‘vittima’ chiedendole di incontrarsi per poterle restituire le chiavi ma la ragazza, non fidandosi ha deciso di chiedere l’intervento dei carabinieri i quali hanno assistito di nascosto all’incontro potendo appurare che in realtà il 23enne non avesse alcuna intenzione di restituire le chiavi della macchina. I carabinieri sono intervenuti prima che la situazione potesse degenerare e hanno arrestato il 23enne che adesso si trova agli arresti domiciliari in attesa del processo.

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