Crotone shock, 22enne uccide la madre soffocandola con un sacchetto di plastica, poi confessa al padre

crotone-22enne-uccide-la-madre-soffocandola-con-un-sacchetto-di-plastica-fermata-dai-carabinieriUna vera e propria tragedia è quella che, nella giornata di ieri giovedì 6 ottobre 2016 si è consumata nella città di Crotone, comune italiano di 62.450 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Calabria, dove una ragazza di soli 22 anni ha commesso un crimine davvero orribile che sta lasciando senza parole moltissime persone. La giovane nello specifico ha ucciso la madre di soli 48 anni e gravemente malata, di nome Giovanna Salerno, e lo avrebbe fatto stringendole un sacchetto di plastica intorno al collo e quindi provocandone il soffocamento. La terribile tragedia è avvenuta all’interno dell’appartamento dove entrambe le donne vivevano sito nello specifico nel quartiere Poggio Pudano e, a lanciare l’allarme è stato proprio il marito della vittima il quale, rientrato a casa ha trovato la terribile sorpresa, ovvero il corpo della moglie privo di vita. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso sembra proprio che, al rientro a casa dell’uomo la giovane matricida avrebbe subito confessato l’orribile crimine commesso ed immediatamente, dopo essere stato lanciato l’allarme ecco che la ragazza di soli 22 anni è stata subito condotta presso la caserma del Comando provinciale dei carabinieri dove il pm di turno della Procura di Crotone l’ha subito sottoposta ad interrogatorio.

La ventiduenne però è apparsa in evidente stato di shock e al momento non sembrerebbe avere fornito dettagli importanti sul crimine commesso ma, al contrario, avrebbe pronunciato poche frasi balbettando. Inoltre, sempre stando a quelle che sono le prime indiscrezioni trapelate ecco che sembra proprio che tra la giovane, figlia unica, e la madre non vi fossero particolari problemi e che la famiglia all’interno della quale ha avuto luogo l’omicidio in realtà in passato non sembrerebbe avere mai presentato dei particolari problemi economici oppure di altro tipo. Anche il marito della vittima, anch’esso senza parole per la tragedia che ha colpito la sua famiglia, non sembrerebbe essere riuscito a fornire agli inquirenti dei particolari che possano rivelarsi utili per trovare delle spiegazioni al terribile gesto commesso dalla ventiduenne la quale, in passato, non sembrerebbe aver mai presentato alcun segno di squilibrio che potesse far pensare ad una tragedia come questa.

Sono dunque in corso le indagini da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Crotone nella speranza di poter fare luce sulla questione e quindi capire quali siano stati i motivi che hanno portato la ragazza a soffocare la sua stessa madre con un sacchetto di plastica, mettendo fine alla sua vita a soli 48 anni. Alcune indiscrezioni trapelate sulla vicenda rivelano che la vittima, in seguito alla scoperta della malattia da cui era affetta era caduta in uno stato di forte depressione e forse a spingere la ragazza a commettere il folle gesto è stato proprio il desiderio di smettere di vedere la propria madre soffrire.

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