Cuneo, commerciante ucciso a coltellate nella sua villetta: fermato il figlio romeno della compagna

Nella notte tra sabato e domenica è avvenuto un omicidio a Guarene, in provincia di Cuneo. La vittima è un uomo di 55 anni, Valerio Sottero il quale stando a quanto emerso è stato ucciso nella sua abitazione; l’allarme è stato lanciato dalla compagna del 55enne che una volta rientrata in casa ha visto il suo compagno riverso a terra ed ha immediatamente chiamato i i soccorsi, ovvero i sanitari del 118 che intervenuti hanno tentato di rianimarlo ma l’uomo era già morto.

Il delitto, come abbiamo anticipato è avvenuto nell’abitazione di Valerio Sottero, sito a Guareni proprio dove l’uomo viveva insieme alla sua compagna di origini romene, alle due figlie della donna ed ancora al padre dell’uomo ucciso. Non sarebbero state ritrovate tracce di sangue altrove, il che fa ritenere agli inquirenti non solo che il delitto sia avvenuto nella camera da letto, ma forse mentre la vittima dormiva. In seguito all’omicidio, nel corso della giornata di ieri sarebbe stato fermato un giovane di 20 anni, di origine romene, ovvero il figlio della compagna di Sottero.

L’uomo sarebbe stato ucciso da almeno tre coltellate una delle quali gli ha reciso la giugulare, molto probabilmente la coltellata che gli ha dato il colpo di grazia. Al momento,l’unico sospettato risulta essere il figlio il figlio della compagna, il giovane di origine romene fermato dai carabinieri della compagnia di Alba, i quali da ieri stanno setacciando la villetta tentando di trovare l’arma che ha ucciso Valerio. I carabinieri, a tal riguardo, ipotizzano che il giovane dopo aver ucciso il compagno della madre si sia allontanato dalla villetta per disfarsi dell’arma. Il giovane è stato fermato dai carabinieri proprio vicino l’abitazione e portato in caserma dove è stato ascoltato diverse volte nella giornata di ieri. Rimane lui il maggiore sospettato,soprattutto dopo alcune testimonianze rilasciate dai vicini di casa che hanno parlato di un violento litigio tra la vittima ed il giovane appunto avvenuto sabato sera intorno alla mezzanotte.

Alla base della lite, molto probabilmente una questione di soldi. Il giovane fermato è stato trovato in stato confusionale nello scantinato dell’abitazione e successivamente trasferito all’ospedale di Alba, dove si trova tuttora ricoverato, sotto choc, piantonato dai carabinieri e non appena le condizioni di salute lo consentiranno, sarà trasferito presso il carcere di Asti. Durante un primo interrogatorio il ventenne fermato ed accusato di omicidio non si è avvalso della facoltà di non rispondere ma non avrebbe neppure confessato l’omicidio.La vittima era un noto commerciante ed aveva un negozio specializzato nella vendita di prodotti per animali domestici e toelettatura animali  “Tutto Zoo Garden”. La villetta è stata posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti di rito e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

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