Dario Fo, in migliaia in piazza Duomo per l’ultimo commuovente saluto: Beppe Grillo “Facciamo un po’ di silenzio su Dario”

dario-fo-in-migliaia-in-piazza-duomo-per-lultimo-commuovente-saluto-beppe-grillo-facciamo-un-po-di-silenzio-su-darioSono stati momenti di forte commozione quelli vissuti, nella giornata di ieri sabato 15 ottobre 2016, nella città di Milano dove migliaia di persone si sono recate, precisamente nella piazza Duomo, per dare l’ultimo saluto al noto  drammaturgo, attore, regista, scrittore, autore, illustratore, pittore, scenografo e attivista italiano Dario Fo. Erano presenti amici, colleghi, giornalisti, istituzioni e cittadini comuni che, nonostante la pioggia, non hanno rinunciato a salutare per l’ultima volta il grande artista facendogli sentire tutto il loro affetto. Un grande applauso ha accompagnato l’uscita della bara dalla camera ardente diretta in piazza Duomo dove, proprio prima che iniziasse la cerimonia laica, le tantissime persone presenti hanno iniziato a scandire il nome dell’artista, urlando dunque “Dario, Dario”. Grida queste alle quali si sono unite proprio gli applausi delle migliaia di persone presenti mentre, dagli altoparlanti piazzati in piazza Duomo è partita “Stringimi forte i polsi”, una delle canzoni di Fo.

Commuoventi sono state le parole espresse dal figlio Jacopo il quale, con molta emozione, ha dichiarato “Nonostante quello che hanno fatto loro, non hanno mai piegato la testa. Chi ha colpito i miei genitori ha perso: hanno fatto una vita straordinaria, hanno ricevuto tanto amore”, proseguendo poi “Noi siamo comunisti e atei però mio padre non ha mai smesso di parlare con mia madre e chiederle consiglio. Siamo anche un po’ animisti, perché non è possibile morire veramente. Sono sicuro che adesso sono insieme e si fanno delle gran risate. In scena c’era la loro vita, non era la semplice capacità istrionica. La gente amava Dario e Franca per questo, non perché erano bravi attori, ma perché hanno visto qualcuno che c’era veramente”.

Proprio a cerimonia iniziata, sul sagrato del Duomo di Milano è arrivato anche il leader del Movimento Cinque Stelle ovvero Beppe Grillo il quale, dopo aver salutato con un lungo abbraccio Jacopo Fo si è seduto al fianco del vice presidente della Camera Luigi Di Maio e le uniche parole che è riuscito a pronunciare sono state “Facciamo un po’ di silenzio su Dario”.

Commuoventi anche le parole espresse, per ricordare l’amico, da parte del fondatore di Slow Food, Carlo Petrini il quale ha nello specifico affermato “Ha parlato agli umili e gli umili della terra lo hanno capito. Dobbiamo riaffermare con forza la simbiosi tra la sua arte e il suo impegno politico. Pensare a Dario senza politica è come un buon vino senza uva  in questi giorni molte persone hanno sottolineato la differenza tra l’artista, il genio e la politica. Con tutto il rispetto, credo sia impossibile e non sia giusto”.  La salma di Dario Fo è stata deposta al Famedio del cimitero Monumentale di Milano proprio accanto a quella della moglie Franca Rame.

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