De Filippi – Carlucci: I retroscena della guerra legale

Alla vigilia della nuova edizione di “Ballando con le Stelle”, che da sabato 20 febbraio sfiderà in prima serata “C’è posta per te”, scoppia la bufera fra le due regine della tv. La conduttrice di Rai Uno sporge denuncia per diffamazione contro ignoti per alcuni messaggi apparsi sul web («voglio difendere la mia dignità») e la primadonna di Me- diaset viene chiamata in procura come persona informata sui fatti. Poi va su tutte le furie: «Non sono la regista occulta di un bel niente! E non sono indagata»

Ballando in procura. Immaginate la procura di Roma che si occupa di Ballando con le stelle e Amici con le due signore della tv italiana, Milly Cariucci e Maria De Filippi che danno vita a un inedito show legale a colpi di follower e tweet. È quello che sta accadendo in questi giorni, proprio alla vigilia della messa in onda della nuova edizione di Ballando. La Cariucci, la scorsa estate, ha depositato una denuncia per diffamazione contro ignoti per alcuni messaggi apparsi su internet e Maria è stata trascinata in tribunale. La procura dovrebbe convocarla come persona informata dei fatti.

Che cosa sa? C’è lei dietro una campagna per screditare la rivale? Apriti cielo! «Non sono la regista occulta di un bel niente: non sono indagata per questo tipo di accuse», ha subito voluto chiarire Maria, «nella speranza che non sia stato tutto fatto  per accendere riflettori su programmi tv che dovrebbero tendere a intrattenere i telespettatori anziché dibattersi su polemiche più consone ai tribunali». Ma andiamo con ordine. Al centro del caso c’è il riconoscimento per il programma più social assegnato nell’ambito del Premio Tv – Regia Televisiva, andato in onda nel maggio dell’anno scorso su Rai Uno. Il premio, assegnato a chi riesce a condividere su Twitter più volte un determinato hashtag, è conteso proprio da Ballando e Amici e a un certo punto sul web si scatena l’inferno: qualcuno inizia ad accusare la regina di Rai Uno di aver “comprato” tweet e account fasulli, cioè sostenitori virtuali, per vincere la sfida.

Tutto sembra partito dal profilo di “Trash Italiano” e poi le insinuazioni su Milly rimbalzano alla velocità della luce, venendo rilanciate anche da un account che porta il nome della De Filippi, cioè @defilippi_m. Un falso, un “fake” come si dice, perché Maria ha già chiarito: «Non ho profili personali, ufficiali, ufficiosi o fake su nessun social». Anche se poi ha precisato: «Ciò non di meno, li leggo e mi diverto, a volte di più, altre di meno. Conosco personalmente alcuni titolari di questi profili social-chi lo fa per hobby, chi per mestiere – anche perché spesso presenti nelle platee o nei backstage dei programmi».

Le indagini sono in corso per chiarire se fra la De Filippi e i gestori dei profili ci siano rapporti e se la conduttrice fosse consapevole degli attacchi alla Cariucci: «Ho rispetto del mio tempo e ho altre priorità che non dettare alle cosiddette Webstar messaggi offensivi contro chicchessia». Milly, d’altra parte, ha sporto querela contro ignoti e nei giorni scorsi ha cercato di buttare acqua sul fuoco («Maria De Filippi non c’entra assolutamente nulla: non l’ho sentita perché non c’è niente da chiarire») e il magistrato titolare del fascicolo ora dovrà sbrogliare la matassa, anche perché alcuni messaggi incriminati sono spariti dalla rete. Anche la stessa Rai, l’anno scorso, al corrente del polverone che si era creato, aveva annunciato verifiche trasformando il “premio social” in una semplice “menzione”. E così, poi la guerra si è spostata in tribunale. «In Garlucci: «Non ho sentito Maria: non c’è nulla da chiarire  rete è pieno di commenti velenosi che mi riguardano», spiega ora la Cariucci, «non mi sono mai offesa. Diverso è se ti dicono “hai rubato, sei una ladra”. Io e la mia trasmissione lavoriamo seriamente, e non posso lasciar dire che rubiamo. Ho una dignità: non mi faccio insultare, soprattutto da chi si nasconde dietro all’anonimato».

Ai tempi qualcuno aveva puntato il dito sul numero apparentemente sproporzionato di voti ottenuti da Ballando, sul web, in un breve intervallo di tempo. «Può darsi che qualcuno abbia deciso di boicottarci visto il successo che stavamo ottenendo?», aveva detto Milly. «Internet è popolato da gente perbene e mascalzoni, blogger inappuntabili o analisti prezzolati; puntare il dito contro Ballando è strumentale e in malafede». Ora sarà la procura a chiarire se c’è qualche reato e a individuare eventuali responsabili. Intanto la guerra fra Milly e Maria, Rai Uno e Canale 5, può tornare in prima serata del sabato sera: Ballando con le Stelle contro la corazzata di C’è posta per te, che per vincere la gara d’ascolti contro l’atteso debutto dei ballerini, il 20 febbraio, schiererà nientemeno che Luciana Littizzetto che scrive una lettera a Belen. Pare che Maria sia davvero furiosa per questa vicenda legale e abbia fatto inviare, tramite gli avvocati, una lettera di fuoco alla Carlucci. Mentre nel comunicato ufficiale sul caso social lancia una frecciatina: «Non mi sono mai sognata di querelare chi da ambiti di produzioni rivali ha fatto intendere, velatamente o meno, via social o blog, che io avessi il potere di taroccare l’audi- tel a mio vantaggio».

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