Delitto Fermo, effettuata l’autopsia sul corpo di Emmanuel: ucciso da una frattura al cranio

Delitto Fermo, effettuata l'autopsia sul corpo di Emmanuel ucciso da una frattura al cranio

Emmanuel Chibi Nambi sarebbe stato colpito da un pugno tra la mandibola e il labbro inferiore, molto forte tanto da procurargli una frattura al cranio, forse sbattendo la testa con violenza sul marciapiede.L‘autopsia sul corpo del 36enne migrante nigeriano è terminata in serata; il medico legale Alessia Romanelli ha acquisito tutti i referti medici precedenti il decesso, avvenuto dopo un giorno di coma.Sul corpo è stato riscontrato un ematoma diffuso al costato provocato dal palo delle segnaletica, i segni di un morso ed altri lividi concentrati soprattutto sulle braccia, compatibili con un tentativo di difesa.L’ esame autoptico, in cui sono stati prelevati tessuti, a quanto appreso, ha rilevato che il corpo dell’uomo è quasi totalmente integro a parte un’abrasione al polso,un ematoma a un polpaccio, segni di unghiate.L’autopsia è ritenuta decisiva, sia dalla Procura di Fermo che procede per omicidio preterintenzionale con l’aggravante razzista, sia dal legale di Mancini, l’avvocato Francesco De Minicis, che sostiene la tesi della legittima difesa.

Durante la veglia di mercoledì notte ha davvero lasciato senza parole il gesto di Chimiary che ha intonato una preghiera d’addio nella sua lingua, il cui senso era “Dio dove sei? Perchè mi hai lasciato in questo mondo cattivo senza il mio uomo?”. Tanto le manifestazioni di affetto giunte alla Comunità di Capodarco dopo l’uccisione di Emmanuel Chidi Namdi ucciso lo scorso 5 luglio a Fermo dopo aver reagito agli insulti alla moglie da un cittadino del posto; tante mail e telefonate a Chiniery Emmanuel, la compagna del 36enne ucciso. “Non sei sola, donna straordinaria. Considerami come un’amica lontana, che ti pensa e ti è vicina con tutto il cuore. Se dovessi avere bisogno di qualunque cosa, o anche solo sentissi la voglia stringere una nuova amicizia, io sono qui. Ti abbraccio fortissimo. Forza e Coraggio!!!”, ha commentato Alice.

Ed ancora un altro cittadino romano ha postato un messaggio su Facebook attraverso il quale chiedeva informazioni sul funerale di Emmanuel, per abbracciare con la sua presenza e del gruppo di amici la comunità e per dare un forte segnale contro il razzismo. “Saremo a Fermo per manifestare rabbia e indignazione di fronte all’ennesima violenza omicida razzista e fascista. Emmanuel era uno dei tanti che fuggono da guerre, oppressione, povertà causate da quello stesso potere globale che nei nostri territori semina disoccupazione, precarietà, distruzione dei diritti”, dicono i Centri Sociali delle Marche, l’Ambasciata dei diritti Marche e Ya Basta. I funerali dei migrante saranno celebrati domenica, una volta che il corpo sarà restituito alla famiglia; sarà presente alla celebrazione anche Laura Boldrini ovvero la Presidente della Camera. Il nostro Premier Matteo Renzi intanto chiede che venga fatta giustizia e soprattutto piena luce sulle circostanze della morte di Emmanuel.

One comment

  1. Da buoni falsificatori della realtà, leggendo l’articolo sembrerebbe che le lesioni al costato ed il morso siano presenti sul corpo del nigeriano, ed invece, come accertato dal medico legale nominato dalla Procura sono presenti su quello dell’italiano. La dinamica dei fatti farebbe ora propendere per l’altra campana. Vediamo se farete aggiornamenti in tal senso o se il colpevole è già stato condannato a prescindere….

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