Eboli Shock, passeggia con la figlia e sorprende un giovane urinare su un muro: dopo il rimprovero, viene massacrato

Eboli, passeggia con la figlia e sorprende un giovane urinare su un muro dopo il rimprovero, viene massacrato

Un episodio di violenza è avvenuto nella giornata di ieri ad Eboli, dove un uomo è stato massacrato di botte per aver rimproverato uno zotico che urinava in mezzo alla strada. L’episodio è avvenuto nella giornata di ieri ad Eboli ed ha scatenato un vero terremoto politico oltre che sociale. Protagonista della storia è un operaio di 50 anni di nome Damiano R, addetto all’ortofrutticolo di San Giovanni il quale stava tornando a casa insieme alla figlia minorenne, quando si sono imbattuti in un uomo che stava urinando per strada.

L’uomo, un giovane del quartiere Molinello di nome Emanuele è risultato essere poi uno spacciatore con precedenti penali, sorpreso ad urinare per strada contro il muro. L’uomo che camminava per strada con la figlia, al fine di difendere il pudore della minorenne ha rimproverato il malvivente maleducato, peccato che questo ha reagito in modo piuttosto violento massacrandolo di botte. La violenza non è avvenuta nell’immediata, visto che dopo il rimprovero l’uomo si è allontanato con la figlia accompagnandola a casa e poi è uscita nuovamente diritto ad un mini market, a quel punto è scoppiata la tragedia.

Il giovane ha visto passare l’uomo che precedentemente lo aveva rimproverano e lo aggredisce con tanta violenza munito di cazzottiera; l’operaio da quanto emerso avrebbe tentato di reagire, cercando di difendersi ma a poco è servito perchè il giovane malvivente lo ha steso per terra lasciandolo sanguinante, tramortito e con il volto tumefatto dai colpi inferti con l’aiuto del metallo. I presenti ed i commercianti, titolari dei negozi della zona, hanno immediatamente chiamato i soccorsi ed in tanti sono corsi ad aiutare l’operaio disteso per terra. Una volta giunti i soccorsi sul posto, hanno subito soccorso l’uomo trasportandolo in ospedale, al Secondo Policlinico di Napoli, dove è stato ricoverato nel reparto maxillo facciale per essere sottoposto ad un intervento d’urgenza,il primo di una lunga serie, visto che da quanto sembra ci vorranno diversi interventi per ridurre i segni dell’aggressione.

L’aggressore, invece, sarebbe tornato a casa dopo il pestaggio e solo in un secondo momento è stato raggiunto dai carabinieri che hanno impiegato parecchie ore prima di individuare la sua identità. Una volta giunti gli agenti al suo appartamento, l’aggressore ha raccontato di aver avuto un incidente, motivando così i graffi sulla schiena ed alcune ferite sul viso e sulle braccia. A medici e carabinieri ci è voluto un ottimo a mettere insieme i pezzi e ora l’uomo è indagato per aggressione, lesioni gravi e atti osceni in luogo pubblico.«Dopo scippi, furti, spaccio ed aggressioni, occorre mettere in atto ogni azione per debellare tali fenomeni. Serve un consiglio comunale urgente e la convocazione di un secondo Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza», ha dichiarato Antonio Conte, capogruppo Pd che ha commentato la vicenda.

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