Ecuador, incidente in elicottero: militare 32enne della Marina precipita durante l’esercitazione

Un tragico incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri, 15 marzo 2016, nel corso di una esercitazione è costato la vita ad un giovane di soli trentadue anni, militare della Marina. Ma vediamo nello specifico quanto accaduto.

Il giovane sottocapo della Marina Militare si trovava sopra un elicottero, guidato da un altro pilota, per effettuare, in un’area tra Manduria e Oria ovvero nei pressi del vecchio aeroporto, a cavallo tra le province di Taranto e Brindisi, una esercitazione che prevedeva l’impiego del verricello ma ecco che invece, all’improvviso per ragioni ancora da accertare, il sottocapo è precipitato dall’elicottero perdendo immediatamente la vita.

Alessandro Schettini, era questo il nome del sottocapo trentaduenne di Ostuni precipitato al suolo da un’altezza di 30 metri, un impatto davvero devastante che non ha lasciato scampo al giovane che è morto sul colpo. Come precedentemente anticipato, l’esercitazione in questione prevedeva proprio l’utilizzo del verricello, uno strumento che in genere i militari utilizzano quando, in situazioni particolari, devono calarsi dall’alto per aiutare delle persone in difficoltà ma purtroppo qualcosa nel corso dell’esercitazione in questione che ha visto protagonista la giovane vittima Alessandro Schettini, non deve essere andata per il verso giusto e il militare si è tragicamente schiantato contro il suolo e per lui non c’è stato assolutamente nulla da fare.

Immediatamente dopo lo schianto al suolo, è intervenuto sul posto il personale del 118 che però non ha potuto fare nulla per salvare la vita del sottocapo della Marina Militare. E proprio la Marina ha diffuso una particolare nota nella quale ha dichiarato: “Alle 19 di oggi durante una attività addestrativa con l’elicottero Sh90 è deceduto il Sottocapo Alessandro Schettini di 32 anni residente ad Ostuni ed in forza al Quarto Gruppo Elicotteri di Grottaglie. L’incidente è avvenuto in zona Manduria, durante una attività addestrativa che prevedeva l’impiego del verricello. Sono in corso gli accertamenti per verificarne la dinamica. Alessandro Schettini era celibe. I familiari sono stati informati e sono assistiti dal Comandante del Gruppo Elicotteri e da personale sanitario della Marina”. La nota in questione si è poi conclusa affermando che proprio la Marina si stringe al dolore della famiglia in questo giorno così drammatico.

E poi ancora, una nota dello Stato maggiore della Difesa recita: “Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, appresa la triste notizia del decesso del Sottocapo Alessandro Schettini, avvenuta quest’oggi durante lo svolgimento di un’attività addestrativa, ha espresso ai familiari del graduato di truppa e al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome suo personale e delle Forze Armate”La magistratura ha aperto un’inchiesta nella speranza di poter fare luce sulla questione e capire l’esatta dinamica dell’incidente che ha causato la morte del giovane militare. 

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