Egiziano e romena rubavano i fiori dalle tombe dei defunti e li rivendevano per i matrimoni

Davvero incredibile la storia che stiamo per raccontarvi, avvenuta a Roma e che vede protagonisti una coppia composta da un egiziano di 59 anni ed una romena di 23 anni. I due si trovavano sotto la statua della Madonna nell’area comune della camera mortuaria e a pizzicarli sono stati i carabinieri della stazione Prima Porta; arrestati dalle forze dell’ordine in seguito ad una denuncia pervenuta per mano dell’Ama, questi rubavano fiori davanti alla camera mortuaria del cimitero di Prima Porta e poi li rivendevano addirittura per i matrimoni.

Una storia che ha veramente dell’incredibile e che è stata scoperta proprio due giorni fa, ovvero il giorno di Pasqua quando i dure furono proprio colti sul fatto. L’egiziano e la romena furono sorpresi il giorno di Pasqua dai parenti dei defunti addirittura ancora da tumulare, rubare i fiori che venivano appoggiati sulla statua della Madonnina presente all’interno del cimitero di via Flaminia.

I due, sorpresi anche in altre circostanze, furono segnalati dall’Ama e dopo un’attività investigativa effettuata dagli investitori dell’Arma, sono stati arrestati nella giornata di domenica ed accusati di furto aggravato in concorso.L’aspetto più squallido è chei due rubavano questi fiori per poi rivederli e spesso venivano utilizzati per i matrimoni; adesso gli investigatori presumono che questi due soggetti possano far parte di una banda specializzata in questo genere di furti.

La coppia infatti rivendeva ai fiori il bottino, gli stessi che riforniscono il cimitero ma anche gli organizzatori dei matrimoni e spesso dall’obitorio dove venivano riposti i fiori passavano al banchetto nuziale.

“Se ti prendo che rubi ancora le rose ai miei genitori, preparati il fornetto”, queste le parole di una donna di Cingoli, nell’alto maceratese scritte in un cartello che aveva lasciato sulla tomba del marito. “Mi hanno rubato un vaso di marmo, anche abbastanza pesante e l’ho cercato per tutto il cimitero passando tutte le tombe e i fornetti, una per una, anche in quelli che sono nel seminterrato. Ho fatto una faticaccia. Ma non l’ho più trovato”, questa la testimonianza di un’altra donna.Purtroppo quello dei furti all’interno dei cimiteri un fenomeno sempre più diffuso; non è di certo la prima volta che ladri vengono sorpresi rubare sulle tombe dei defunti che spesso sono piene di fiori ed anche corone, portacandele,croci,vasi. CONTINUA  A  LEGGERE

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