Enzo Iacopino attacca Barbara D’Urso dopo la decisione del Tribunale

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La conduttrice di Mediaset Barbara D’Urso non commete nessuna violazione esercitando la professione di conduttrice televisiva e può continuare con i suoi programmi di infotainment (informazione e intrattenimento): lo ha deciso il Tribunale di Monza, che ha rigettato l’accusa intentata dall’Ordine dei Giornalisti di esercizio abusivo della professione.“

Non ha accolto bene la sentenza Enzo Iacopino, presidente dell’Odg: “E’ il Paese di Barbara D’Urso”, così inizia il lungo post di Iacopino su Facebook dopo la decisione del Tribunale che di fatto ha dato una pacca sulla spalla alla D’Urso. “Ha ragione lei – si legge – è bella e brava; rispettosa dei diritti e dei sentimenti delle persone; incapace di restare indifferente davanti alle tragedie degli altri; preoccupata solo del bene comune; interessata a fare emergere la verità, aiutandosi con qualche sceneggiata come nel caso del piccolo Loris Stival; partecipe fino alle lacrime del dolore degli altri, offrendo sempre la testimonianza dei lucciconi e delle facce contrite. Avanti, dunque, con la barbaradursizzazione del Paese”.

“Il Gip del Tribunale di Monza, Giovanni Gerosa, su conforme richiesta della Procura, ha disposto l’archiviazione dell’esposto che l’Ordine dei giornalisti aveva presentato, segnalando comportamenti della signora D’Urso ritenuti disdicevoli (uso un eufemismo), ancor più perché tenuti cercando di accreditare una attività giornalistica. Le sentenze vanno rispettate. Sempre, non in maniera schizofrenica come fanno alcuni attuali difensori della signora D’Urso i quali gridano sistematicamente al complotto quanto non sono del segno auspicato da loro. Quindi, prendo atto della decisione – conclude – Non so se il Gip abbia visionato una qualche puntata della trasmissione. Penso di no. Leggo che ‘vano ed inutilmente defatigante sarebbe imporre all’organo d’accusa di acquisire le puntate di ‘Domenica Live’, come richiesto’ dall’Odg. Non facciamoli stancare”.

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