Esce dal carcere e violenta una prostituta di 19 anni: arrestato clandestino 32enne

Esce dal carcere e violenta una prostituta di 19 anni arrestato clandestino 32enneEra stato scarcerato da poco dal penitenziario di Reggio Emilia ma una volta fuori ha commesso un nuovo reato e così subito dopo è stato arrestato ancora una volta. Stiamo nello specifico parlando di un giovane clandestino algerino di 32 anni, il quale poche ore dopo la sua scarcerazione ha violentato una giovane prostituta di soli 19 anni e successivamente ha provato a nascondersi ma per fortuna è stato individuato dalle forze dell’ordine che lo hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale.

La vicenda sembrerebbe essersi consumata nella notte e a chiamare la polizia e dunque lanciare l’allarme sembra proprio sia stata la stessa diciannovenne la quale, dopo aver subito la violenza, avrebbe chiamato la polizia raccontando quello che poco prima era stata costretta a subire. La ragazza ha indicato alle forze dell’ordine il luogo in cui si trovava, ovvero nei pressi della rotatoria dell’Ospedale di Baggiovara e raggiunta poco dopo avrebbe raccontato in evidente stato di choc, di avere subito uno stupro da parte di un uomo. Sul luogo in cui sarebbe avvenuta la violenza sessuale è stato trovato, dalle forze dell’ordine un borsello con all’interno i documenti dell’algerino ma anche la descrizione fornita dalla diciannovenne era risultata utile ad individuare l’aggressore.

Le forze dell’ordine si sono dunque immediatamente messe a lavoro per cercare il ragazzo il quale, poco dopo, è stato trovato tra le siepi dove appunto cercava di nascondersi nella speranza di non essere trovato. La giovanissima prostituta nigeriana è stata immediatamente trasportata in ospedale, come precedentemente anticipato, in evidente stato di choc e proprio in ospedale la giovane è stata refertata e sarebbero state anche confermate le lesioni presenti sul suo corpo che testimonierebbero dunque la violenza subita, tra queste anche gli slip strappati. L’uomo, che dopo essersi nascosto si era anche addormentato, è stato dunque arrestato con l’accusa di aver violentato una giovanissima prostituta nigeriana e sul suo viso sarebbero stati trovati anche numerosi graffi segno che, la ragazza abbia provato in tutti i modi a difendersi dalla violenza.

La diciannovenne in ospedale è stata medicata e successivamente rilasciata con cinque giorni di prognosi, ha dunque potuto fare rientro presso la propria abitazione in quanto ha preferito non avvalersi di strutture di accoglienza per le vittime di violenza sessuale, ma dimenticare quello che è stata costretta a subire non sarà per nulla semplice. Secondo gli inquirenti il 32enne algerino, accusato di violenza sessuale, avrebbe agito in presa a un raptus. Aumentano sempre più, giorno dopo giorno, le donne costrette a subire violenza, sia essa di natura fisica che di natura psicologica, e purtroppo numerose sono le donne che per vergogna e in certi casi anche per paura preferiscono non denunciare. Ma per fortuna, tra tante, vi sono anche quelle che trovano il coraggio di denunciare e chiedere che venga fatta giustizia, come la diciannovenne sopra citata.

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