Esselunga shock, ritira salsicce dai supermercati: frammenti metallici nella carne

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Attraverso il loro sito ufficiale, Esselunga ha comunicato il ritiro in tutta Italia di un lotto di «salsiccia a punta di coltello» perché sono state trovate tracce di metallo al suo interno. Il prodotto è salsiccia fresca di puro suino a macina grossa imballata in vaschetta con film plastico trasparente, peso netto 300/400 grammi, realizzato dalla Agricola Tre Valli (soc. coop) e dalla Esselunga viene solo porzionato e preincartato nei punti vendita.

Esselunga rappresenta una grande società italiana della grande distribuzione organizzata operante nell’Italia settentrionale e centrale e nelle ultime ore la celebre società è finita al centro dell’attenzione mediatica per aver diffuso un comunicato rivolto ai clienti in merito ad un prodotto che è stato immediatamente ritirato dal mercato.

Si tratta nello specifico di alcune confezioni di salsiccia all’interno delle quali sono stati trovati alcuni frammenti di metallo e che dunque potrebbe risultare molto pericoloso per tutti coloro i quali nei giorni scorsi, si sono recati presso il grande supermercato acquistando tali confezioni di carne. “Nella salsiccia punta di coltello, imballata in vaschetta con film plastico trasparente e con peso netto 300/400 g, è stata segnalata la presenza accidentale di frammenti metallici”, sono state le parole con cui Esselunga ha iniziato il comunicato diffuso e rivolto ai clienti proseguendo poi che tutti coloro i quali hanno acquistato quel determinato prodotto, il cui confezionamento risale nello specifico al periodo compreso tra il 12 febbraio del 2016 e il 23 febbraio del 2016, dovranno immediatamente riportarlo presso il punto vendita dove era stato precedentemente acquistato precisando inoltre che non va assolutamente consumato.

E poi ancora, sul sito Esselunga è possibile leggere tali parole “Le confezioni incriminate verranno rimborsate completamente anche in assenza dello scontrino di cassa. La preghiamo – qualora Lei fosse in possesso di una delle suddette confezioni di NON CONSUMARE IL PRODOTTO ma di riportarlo al punto vendita ove Le sarà rimborsato”, ed inoltre è stato anche specificato che il rimborso in questione avrà luogo anche in assenza dello scontrino di acquisto. La salsiccia “incriminata” è stata prodotta dall’azienda Agricola Tre Valli soc.coop nello stabilimento IT207M CE e successivamente distribuita e incartata proprio da Esselunga nei suoi punti vendita e adesso la stessa società ha dato il vi al richiamo della carne venduta e non nella speranza che nulla di grave possa accadere. Sul sito ufficiale Esselunga compare inoltre un numero di telefono al quale rivolgersi nel caso si volessero ulteriori informazioni sulla questione, e nello specifico ecco quanto dichiarato dall’azienda: “Per ulteriori informazioni contatti il numero di telefono di AIA 045/8794111”. Basta dunque seguire i piccoli accorgimenti sopra indicati, per far si che i prodotti venduti da Esselunga, possano tornare in azienda. 

Facendo dunque il punto della situazione ecco alcuni specifici riferimenti sulla salsiccia incriminata: “SALSICCIA PUNTA DI COLTELLO” di puro suino a macina grossa e imballata in vaschetta con film plastico trasparente il cui peso è di 300/400 g” e poi ancora l’etichettatura riporta il marchio ESSELUNGA DATA DI PREINCARTO ed è stata incartata nel periodo compreso tra il 12 e il 23 febbraio 2016 ed è stata prodotta da AGRICOLA TRE VALLI SOC. COOP. nello stabilimento IT 207 M CE e poi successivamente sia porzionata che incartata presso le diverse sedi Esselunga.

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