Facebook rivoluzione su Messenger alle news e di conseguenza agli editori: le notizie si leggeranno via chat

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Facebook Messenger a breve non sarà più soltanto uno strumento di messaggistica istantanea ma il suo servizio verrà potenziato con l’arrivo di tante novità. Presto su Facebook Messenger ci saranno anche le notizie, la notizia è stata diffusa da alcuni siti informatici, secondo i quali Facebook starebbe lavorando per lanciare un nuovo software development kit che permetterà agli sviluppatori di creare dei bot, ovvero un programma che genera contenuti in automatico, proprio per Facebook Messenger.

Presto dunque lo squillo di una notifica sulla propria chat potrà annunciare non solo l’arrivo di un messaggio ma anche quello di un articolo da leggere. E’questa l’idea di Facebook o meglio di Mark Zuckerberg, quella di far diventare Messenger che ad oggi ha circa 800 milioni di utenti un mondo a parte rispetto a Facebook e comprensivo di molti opzioni.Ci si chiede come potrà funzionare questo nuovo servizio, ebbene secondo alcune indiscrezioni dovrebbe funzionare in questo modo, ovvero gli utenti riceveranno su Messenger la notifica di una notizia in breve, un link rimanda all’articolo completo sul sito della testata giornalista.

Ovviamente,al momento si tratta di un’ipotesi visto che il lancio della novità non è stato ancora effettuato e stando alle previsioni dovrebbe arrivare in occasione della prossima conferenza degli sviluppatori del social network che dovrebbe tenersi a metà aprile. Al momento sembra che Facebook abbia già raggiunto degli accordi con le realtà editoriali per Instant Articles, una specie di vetrina digitale che consente agli utenti di leggere gli articoli di una testata, un una forma diversa dalla solita, ovvero multimediale ed interattiva e soprattutto direttamente all’interno del social network.

Facebook, dunque, a questo punto dovrebbe o confermare o smentire questa notizia e di conseguenza la possibilità agli editori di condividere notizie in Messenger e come abbiamo già anticipato questo potrebbe avvenire il prossimo mese di Aprile. Diciamo che questa novità per Facebook non è proprio originale nel senso che è stata già messa in atto da Snapchat ovvero l’applicazione di messaggi che si auto-cancellano e che tra i giovani ad oggi è molto popolare.L’applicazione, che ad oggi conta circa 100 milioni di utenti, sarebbe anche utilizzata dalla Casa Bianca.

La sta già percorrendo Snapchat, l’app di messaggi che si auto-cancellano molto popolare tra i giovanissimi. Ad avere un canale di comunicazione privilegiato con i teenager ci sono circa venti realtà editoriali tra cui il Daily Mail e il Wall Street Journal.

Tutti noi utilizziamo quotidianamente le applicazioni per chattare gratis con i nostri amici e familiari, come WhatsApp. Scambiamo anche messaggi vocali, fotografie, immagini prese dal Web e filmati. Per eliminare le conversazioni dobbiamo necessariamente cancellarle di volta in volta. Lo stesso vale per foto e file audio-video, che finiscono nelle nostre gallerie appesantendo le memorie sfruttate dal telefono.

Una soluzione intelligente
Le app come Snapchat ci consentono di divertirci a scrivere e inviare tutti i contenuti che vogliamo senza poi doverci sobbarcare il noioso compito di cancellare tutto. Un altro importante vantaggio che ci offrono questi piccoli software è quello di tenere al sicuro da eventuali occhi indiscreti conversazioni, foto e video. Non perché qualcuno di noi abbia necessariamente qualcosa da nascondere. Se lo smartphone finisce nelle mani sbagliate ed è passato un po’ di tempo dall’ultima volta che abbiamo cancellato conversazioni e scambi di foto possiamo dire addio alla nostra privacy. Capita poi di lasciare il telefono in mano ai bambini, magari per giocare durante un viaggio, senza poter controllare le applicazioni tra cui andranno a curiosare. Con i messaggi che si autodistruggono abbiamo risolto il problema. Basta installare una delle tante applicazioni che offrono gratis questo servizio e chiedere alle persone con cui vogliamo comunicare in questo modo di fare altrettanto.

La più usata
Tra tutte le opzioni che ci offrono gli store gratuiti, Snapchat è la più famosa. Viene sfruttata in tutto il mondo e non costa nulla. L’applicazione è disponibile per Android, iPhone e da poco meno di un anno anche per WindowsPhone. Ci permette di spedire foto, video e persino disegni ad uno o più contatti. Questi ultimi possono vedere quanto abbiamo inviato loro per un tempo massimo di dieci secondi. Scarichiamo Snapchat dallo store di riferimento in base al sistema operativo del nostro telefono e installiamola: il suo logo è un fantasma bianco su sfondo giallo. Creiamo un account.

Come funziona
La procedura di installazione guidata è veloce e identica a quella di tante altre applicazioni. Quello che inviamo via Snapchat non viene salvato sul telefono. I messaggi scritti in chat restano sullo schermo fino a quando non interrompiamo la comunicazione. Per quanto riguarda le foto invece, sulle quali si può anche disegnare, possiamo scegliere il tempo massimo di visualizzazione per chi le riceve: da 1 a10 secondi. Il destinatario può guardare il nostro messaggio quando vuole, ma una volta aperta l’immagine parte subito il conto alla rovescia. Quando il tempo di visione stabilito è scaduto, Snapchat eliminerà la foto. La funzione per riprodurre il contenuto “sparito” è a pagamento. Dopo 30 giorni l’immagine dovrebbe scomparire pure dai server di Snapchat, anche se non l’abbiamo mai visualizzata. Lo stesso vale per gli altri contenuti.

Quanto è sicura?
La sicurezza di un programma dipende sempre dall’uso che ne facciamo, questo vale per qualunque app di messaggistica. Snapchat di per se stessa è inoffensiva. Ricordiamoci però
che i messaggi inviati non sono cifrati. Quindi sono rintracciabili da qualunque malintenzionato che abbia le competenze e gli strumenti adatti. Inoltre non sappiamo esattamente se la cancellazione dei dati da parte dell’azienda che gestisce l’app venga effettuata o meno a regola d’arte. Il pericolo maggiore connesso all’uso di Snapchat e delle applicazioni simili comunque dipende da noi, dai contenuti che decidiamo di inviare e dai loro destinatari. Se non sono persone di fiducia, meglio evitare l’invio di foto compromettenti.

Le alternative
Esistono molte app che fanno quello che ci offre Snapchat. Tra queste c’è Wickr che è disponibile non solo per i dispositivi mobili Android e iOS ma anche per i PC Windows, i computer Mac e chi utilizza il sistema operativo open source Linux. A differenza di Snapchat, Wickr sfrutta un meccanismo di cifratura dei dati, quindi ci dà garanzie di sicurezza maggiori, però non è molto diffusa. Se decidiamo di utilizzarla molto probabilmente dovremo chiedere a tutti i nostri amici di installarla. Se non ci interessa la funzione per PC ma vogliamo che i dati siano cifrati e usiamo Android, possiamo invece scaricare Gryphn. Va bene sia per i messaggi standard che non hanno bisogno di essere protetti, sia per trasmettere comunicazioni che vogliamo restino il più possibile private. In conclusione, tutto dipende da quali sono i nostri bisogni. Se ci stufiamo a cancellare chat e messaggi e non vogliamo che i nostri figli leggano qualche conversazione imbarazzante che abbiamo scambiato per scherzo, Snapchat va bene, altrimenti optiamo per le app che cifrano i dati. Sono più sicure.

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