Fedez: rissa con vicino di casa, 15 giorni di prognosi! Ecco cos’è successo

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Via Savona è nella parte sud ovest di Milano, a metà tra la movida dei Navigli e la rabbia delle case occupate del Giambellino. Zona di loft riqualificati dal popolo dei designer, dagli eventi delfuori salone del mobile e dalle barbe lunghe degli hipster. Qui il rapper Fedez ha deciso di prendere uno spazio-studio dove, a detta dei vicini, nel week end organizza spesso feste che si concludono quando sorge il sole.

È un vip, bisogna portare pazienza. Ma quando ieri mattina, alle 6, il volume dello stereo era ancora alto, un 41en- ne che vive lì accanto ha pensato soltanto a come mettere fine allo strazio del disturbatore. Ha suonato alla porta di Fedez per chiedere di abbassare i toni e il risultato è stato che poco dopo i due si sono trovati in ospedale: Fedez al San Paolo
con una prognosi di 15 giorni per un trauma alla mandibola e il vicino al San Carlo con dieci giorni per escoriazioni al labbro. Niente di grave, si sono colpiti con schiaffi, forse un pugno, ma nulla di più. In poche ore sono stati dimessi. Appena rientrato a casa (non quella di via Savona) il rapper ha raccontato la sua versione sui suoi canali social: «Volevo rassicurare i fans, sto benissimo. E a tutti i detrattori che gioivano di questa aggressione… sarà per la prossima volta.

Mi ha appena chiamato mia nonna per dirmi che al telegiornale poco prima di dare una notizia sul Papa avrebbero asserito che io sarei tra l’ospedale e l’obitorio senza mandibola dopo una festa incredibile. Io sono veramente lusingato delle attenzioni dei media italiani, ma ovviamente l’esagerazione fa sempre molta più notizia». Secondo quanto comunicato dai carabinieri intervenuti, a chiamare è stato il vicino, esasperato per l’ennesima mattina iniziata con la musica del ragazzo d’oro dell’hip hop italico. Sembra, inoltre, che i due abbiano già discusso altre volte per lo stesso motivo ma evidentemente non hanno trovato ancora un accordo soddisfacente. Non è chiaro chi abbia sferrato il primo colpo, forse un po’ di chiarezza si avrà quando (e se) uno dei due deciderà di sporgere denuncia.

«Comunque non avrei mai pensato di finire su tutti i telegiornali per aver discusso con un vicino di casa. Le priorità dell’informazione – ha commentato ironicamente l’ex giudice di X Factor -. Detto questo, non ho neanche lo stereo in casa se è questo che interessa così tanto». Non è la prima volta che l’artista finisce in cro – naca per le sue serate movimentate. Lo scorso giugno la polizia è intervenuta alla discoteca Just Cavalli di Milano perché una cliente ha denunciato di essere stata ferita dai pezzi di vetro di uno specchio spaccato da una bottiglia lanciata proprio da Fedez. Quest’ ultimo si è difeso anche quella volta con un post su Facebook denunciando l’ennesimo caso di disinformazione che non avrebbe tenuto in conto l’aggressione da lui subita da parte di uno sconosciuto a torso nudo.

Tra i molti messaggi di affetto ricevuti via social – lo zio putativo J-Ax se l’è presa con i detrattori di Fedez parlando di «fascismo e invidia sociale» e li ha invitati a «sucare» – non è mancato quello di Maurizio Gasparri, lo sparring partner virtuale del cantante: «Quello che è successo oggi a Fedez non mi stupisce, è un ragazzo sfortunato e gli auguro una buona ripresa – ha scritto il vicepresidente del Senato – questi sono eventi che offriranno ancora spunti al mio avvocato per dipingere il personaggio, al quale, come è noto, ho chiesto in sede civile un risarcimento di 500mila euro per gli insulti ricevuti. Aspetto la decisione del tribunale e l’eventuale cifra alimenterà le mie attività di beneficenza».

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