Ferrero sotto accusa,allarme per le barrette Kinder : contengono agenti altamente cancerogeni

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Ferrero sotto accusa,allarme per le barrette Kinder contengono agenti altamente cancerogeni

Se siete amanti delle barrette Kinder  purtroppo dobbiamo dire che sono in arrivo per voi delle spiacevoli sorprese. Da quanto emerso negli ultimi giorni, sembra che alcuni prodotti Ferrero come ad esempio i kinder Cioccolato siano stati considerati potenzialmente cancerogeni a causa delle sostanze contenute all’interno degli incarti;  e questo sostanzialmente a quanto sostenuto dalla Foodwatch ovvero un’associazione tedesca che nei mesi scorsi ha effettuato una serie di test su diversi prodotti alimentari trovando,  sorprendentemente,  la presenza di oli derivanti da idrocarburi in quantità eccessiva in prodotti ingeriti anche quotidianamente e non solo dei più grandi ma anche dei più piccoli.

Ferrero è di certo uno dei marchi italiani più famosi al mondo e non  ha di certo bisogno di alcuna presentazione,  e come ben sappiamo il suo prodotto più venduto e conosciuto  è  sicuramente la nutella,  anche se nell’ultimo periodo pare che le barrette Kinder siano in forte crescita a livello di consumo.

Ebbene sulla base dei test effettuati dall’associazione tedesca su diversi alimenti tra i quali quelli  prodotti dall’azienda piemontese ovvero la Ferrero,  pare che questi contengono alti livelli di Moah  negli incarti del prodotto incriminato.  Ma cosa sono i Moah?  Il termine  sta per mineral oil aromatic hydrocarbons,  e si tratta di idrocarburi aromatici di cui non si conosce ancora il livello di tossicità. Tali sostanze chimiche se assunte in maniera continuativa sarebbero cancerogene.  È questa la denuncia presentata dall’azienda tedesca,  i cui responsabili nei giorni scorsi hanno comunicato di aver contattato la Ferrero per chiedere di ritirare le barrette dal mercato,  ma l’azienda si sarebbe rifiutata spiegando che le merenda non sarebbero affatto nocive per i bambini.  Dunque,  cosa fare? “Si consiglia di non acquistare questi prodotti perché i livelli sono semplicemente inaccettabili per il consumo”,  hanno aggiunto i responsabili dell’azienda tedesca.

  “Forse le mamme dovrebbero sentirsi più sicure se non acquistassero e non facessero più mangiare ai loro figli questi alimenti industriali. Sono cibi come questi responsabili di obesità infantile, diabete, malattie cardiovascolari e tumori“,  aveva dichiarato parecchio tempo fa la nutrizionista Chiara Cevoli,  riferendosi a tutti  gli alimenti prodotti nelle grande industrie,  senza fare alcuna distinzione tra una o l’altra.Non si è fatta attendere la replica della società Ferrero la quale ha esteso la presenza di oli minerali aromatici ad una grande varietà di prodotti alimentari di diverso tipo tanto da richiedere un lavoro mirato a livello europeo ed internazionale,  chiedendo che questi vengano ridotti al massimo. Rimane il dubbio comunque sulla veridicità delle dichiarazioni  effettuate dall’azienda tedesca e molti sostengono che potrebbe trattarsi di un modo per boicottare la Kinder per dunque d’allarmismo generato potrebbe essere del tutto infondato.  Vero è che non si tratta della prima volta che un prodotto della Ferrero finisce nel mirino di organizzazioni che vigilano sulla qualità degli alimenti e tutelano la salute della collettività.

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