Figc, deferite 14 squadre italiane per l’inchiesta Fuorigioco, tra cui Inter Juve e Napoli: ecco i nomi eccellenti

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figc-deferite-14-squadre-italiane-per-linchiesta-fuorigioco-tra-cui-inter-juve-e-napoli-ecco-i-nomi-eccellentiNuovo scandalo nel mondo del calcio italiano, che ha interessato parecchie squadre della serie A. Coinvolte in quest’ultimo scandalo ci sarebbero squadre come Juve, Napoli, Palermo ed Inter, le quali sarebbero state deferite al Tribunale federale a titolo di responsabilità diretta per una serie di violazioni del Codice di giustizia sportiva e del regolamento agenti di calciatori. La notizia è stata resa nota nella giornata di ieri dalla Figc, che ha anche sottolineato il fatto che nel calderone sono finiti anche dirigenti e calciatori appartenenti ai 14 club deferiti.”Il Procuratore federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura napoletana e trasmessi all’Ufficio della Procura Federale il 26 febbraio aveva disposto a marzo la riapertura delle indagini. Espletata l’attività istruttoria, ha infine disposto i deferimenti”, ha fatto sapere la federazione.

Il tutto nasce dall’inchiesta Fuorigioco della Procura di Napoli che ha visto coinvolti ben 64 indagati, tra cui dirigenti, procuratori e dirigenti accusati di reati tributari, evasione e false fatturazioni.Nella lista dei tesserati finiti nel faldone, spiccano, come già anticipato, parecchi nomi di dirigenti e calciatori, nonchè di agenti ed ex calciatori. Spiccano nello specifico i nomi di Jean Claude Blanc e Alessio Secco ( Juventus) Aurelio De Laurentis e Pierpaolo Mario ( Napoli), Aldo Spinelli che all’epoca dei fatti era il dirigente del Livorno, Perinetti del Siena, Igor Campedelli del Cesena, Ciro Immobile calciatore all’epoca dei fatti della Juventus e del Genoa, Guglielmo Stendardo all’epoca giocatore dell’Atalanta, Massimo Oddo calciatrore del Milan e Lecce, Emanuele Calaiò giocatore del Napoli e del Siena all’epoca dei fatti, Bogdani (Verona, Cesena e Siena), Sculli (Genoa e Lazio), Foggia (Lazio e Sampdoria), Mutu (Fiorentina), Hernan Crespo, Milito, Thiago Motta e Campagnaro (Inter), Denis (Atalanta). Per quanto riguarda i dirigenti, invece, finiti nel fascicolo anche Alessandro Moggi e Riccardo Calleri.

Riguardo le società, invece, la Figc fa sapere che quelle coinvolte sono: Inter, Juventus, s, Napoli, Palermo, Chievo, Lazio, Genoa, Pescara Catania, Cesena, Ternana, Vicenza, Livorno, Portogruaro, Grosseto e Reggina. “Sono state archiviate le posizioni di Lazio e Portogruaro in ordine agli addebiti contestati ai sig. Marco Moschini e Giammario Specchia. Il Procuratore federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura napoletana e trasmessi all’Ufficio della Procura Federale il 26 febbraio aveva disposto a marzo la riapertura delle indagini. Espletata l’attività istruttoria, ha infine disposto i deferimenti”, ha fatto sapere nella giornata di ieri la Figc.La Procura pare abbia deferito le squadre per dei fatti accaduti esattamente 3 o 4 anni fa a seguito del termine delle indagini istruttorie, ovvero violazione del Codice di Giustizia Sportiva e del regolamento Agenti di Calciatori, sarebbero queste le contestazioni che portano all’accusa di responsabilità diretta.

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