Firenze, 18enne romena sequestrata per 25 giorni in un casolare: liberata grazie a blitz dei carabinieri

firenze-18enne-romena-sequestrata-per-25-giorni-in-un-casolare-liberata-grazie-a-blitz-dei-carabinieriAncora un caso di violenza purtroppo è avvenuta nel nostro paese, e questa volta ai danni di una giovanissima ragazza romena la quale è stata tenuta prigioniera in un casolare sito nella campagna del Mugello, in provincia di Firenze e liberata soltanto nella mattinata di ieri grazie ad un blitz effettuato dai carabinieri.Si tratta di una giovanissima ragazza di 18 anni la quale, come già anticipato, è stata tenuta prigioniera in un casolare da un albanese di 29 anni con cui forse aveva avuto una relazione. I carabinieri sono riusciti a liberare la giovane soltanto nella giornata di ieri, trovandola sotto shock; gli inquirenti hanno dovuto attendere diverse ore prima che la giovane si riprendesse per poterle fare delle domande e capire cosa fosse accaduto nei giorni scorsi.

La ragazza sarebbe stata portata via con la forza lo scorso 24 settembre dalla casa di un’amica dove si era rifugiata, ed a rapirlo è stato il 29enne che avrebbe anche aggredito la giovane con un coltello l’amica di origine sudamericana. Il 29enne sembra essere anche il responsabile del tentato omicidio avvenuto lo scorso 23 settembre nei pressi del quartiere Novoli di Firenze, un 29enne di origine albanese venne accoltellato in mezzo alla strada.L’uomo, individuato è stato arrestato dai carabinieri insieme ad un connazionale di 25 anni trovato anche lui nel casolare; i due sono stati arrestati per l’accoltellamento avvenuto lo scorso 23 settembre.

Gli inquirenti, hanno anche ipotizzato che tutti e due gli episodi, ovvero l’accoltellamento ed il tentato omicidio siano collegati a vecchi dissapori tra gruppi criminali legali al mondo della prostituzione; potrebbe anche essersi trattato di un rapimento a fine di un riscatto, o perchè la giovane è stata ritenuta testimone involontaria di un reato per il quale si sarebbe reso necessario il silenzio.Il casolare è risultato regolarmente affittato ad una coppia di albanesi, presenti nell’immobile al momento del blitz dei militari, la quale è stata denunciata per favoreggiamento.Come abbiamo già anticipato, la giovane al momento della liberazione è apparsa molto scossa per l’accaduto ma comunque in buone condizioni di salute; adesso bisognerà attendere lo svolgimento delle indagini per capire cosa effettivamente ci sia dietro il rapimento.

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