Florida, migliaia di sfollati per l’uragano Matthew e rischio disastro umanitario ad Haiti: Obama “Può essere devastante”

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florida-migliaia-di-sfollati-per-luragano-matthew-e-rischio-disastro-umanitario-ad-haiti-obama-puo-essere-devastanteMomenti di forte tensione sono quelli che, negli ultimi giorni stanno vivendo gli abitanti della Florida a causa del terribile uragano Matthew, di forza 4 ovvero il secondo livello più alto della scala di misurazione usata e considerato inoltre dai meteorologi il più potente degli ultimi dieci anni, che in pochi giorni ha causato numerosi morti e feriti e addirittura, stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, potrebbe rivelarsi davvero devastante per la Florida stessa.

Devastante è stato infatti il passaggio dell’uragano Matthew sulle Grandi Antille in quanto, con venti a 230 chilometri orari ha provocato la morte di moltissime persone, nello specifico venticinque di cui quattro hanno tragicamente perso la vita nella Repubblica Domenicana, 19 ad Haiti mentre invece le ultime due vittime sono state a St. Vincent e Grenadine e, stando a quelle che sono le prime indiscrezioni trapelate sulla vicenda sembra proprio che tre bambini e un uomo siano deceduti a causa della frana causata dalle piogge considerate piuttosto violente. E proprio in merito al fatto che l’uragano abbia toccato anche Haiti ecco che si è immediatamente diffuso un vero e proprio allarme da parte dell’Unicef in merito ad un nuovo, probabile, disastro umanitario e nello specifico nel lanciare tale allarme l’Unicef ha fatto riferimento ai quattro milioni di bambini che si trovano sfortunatamente a rischio.

Il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama si è espresso in merito a tale uragano cercando di mettere, quanto più possibile la popolazione in guardia invitando gli stessi abitanti della Florida a seguire con esattezza tutti quelli che sono gli ordini di evacuazione in quanto, ha precisato il Presidente, potrebbero davvero presentarsi delle gravissime conseguenze. Sulla delicata questione si è inoltre espressa Camilla Stecca, dell’ufficio emergenze umanitarie di Oxfam Italia ovvero una delle più importanti confederazioni internazionali nel mondo specializzata sia in aiuto umanitario che in progetti di sviluppo, la quale ha nello specifico dichiarato “Ci stiamo concentrando prioritariamente sulla distribuzione di acqua potabile e kit igienico-sanitari per prevenire la diffusione di epidemie come il colera tra la popolazione” ed infatti proprio le squadre di primo intervento di Oxfam si trovano attualmente a lavoro nella speranza di poter aiutare quante più persone possibili. 

In moltissime località è già iniziata la corsa alle scorte alimentari soprattutto scorte di acqua e cibo e moltissimi supermercati sparsi in diverse località sono stati già presi d’assalto dagli abitanti della zona. L’allerta uragano sta investendo, nelle ultime ore, una zona piuttosto ampia del sudovest di Cuba e proprio a proposito di tale allerta, a causa della quale circa 300 mila persone sono state evacuate ecco che si è espresso il numero due della protezione civile ovvero Luis Angel Macareno, il quale ha nello specifico dichiaratoVentimila persone sono state portate nei centri di assistenza e circa 296 mila in altre abitazioni” mentre invece i media locali precisano “L’allerta è scattato soprattutto nelle province da Camaguey fino a Guantanamo”.

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