Foggia, sparatoria in un bar nel pomeriggio: morto 21enne, ferito gravemente l’amico

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foggia-sparatoria-in-un-bar-nel-pomeriggio-morto-21enne-ferito-gravemente-lamicoMomenti di forte tensione sono stati quelli vissuti nel pomeriggio di ieri, sabato 29 ottobre 2016 da tutti coloro i quali si trovavano all’interno di un bar sito nello specifico nella città di Foggia, comune italiano di 152.047 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia, in Puglia, dove ha avuto luogo una sparatoria a causa della quale un giovane di soli 21 anni di nome Roberto Tizzano ha perso la vita mentre invece un amico che si trovava in sua compagnia è rimasto gravemente ferito. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso sembrerebbe che la sparatoria in questione sia avvenuta intorno alle ore 16,00 nel bar sopra citato quando, due persone con il volto coperto sarebbero entrate all’interno del locale H24 sito nella via San Severo e avrebbero sparato diversi colpi d’arma da fuoco contro il giovane 21enne precedentemente citato e  contro l’amico Roberto Bruno che invece è rimasto vivo ma che ha riportato delle gravi ferite.

Alcune indiscrezioni rivelano che i due giovani abbiano cercato riparo dietro al bancone del locale ma purtroppo a nulla è servito, soprattutto per il giovane Roberto Tizzano che è stato colpito alle gambe, alle braccia e al torace. Immediatamente dopo la sparatoria è stato lanciato l’allarme e i due giovani sono stati accompagnati con estrema urgenza presso l’ospedale Riuniti di Foggia dove, poco dopo il loro arrivo il 21enne Tizzano si è spento per sempre a causa della gravità delle ferite riportate mentre invece l’amico, colpito in diverse parti del corpo, è rimasto gravemente ferito e attualmente si trova ricoverato presso l’ospedale precedentemente citato in gravissime condizioni. Secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dai carabinieri del comando provinciale di Foggia sembrerebbe che i due giovani siano stati colpiti da due killer, a volto coperto e di cui ancora al momento non sembrerebbe essere nota l’identità, con un fucile calibro 12 e una pistola e subito dopo la sparatoria i due sicari si sarebbero allontanati dal posto lasciando i due giovani feriti.

Quale sia il movente dell’agguato al momento non è ancora chiaro o almeno gli investigatori non sembrerebbero essersi ancora sbilanciati anche se, per la modalità con cui si è svolto è probabile che il movente sia legato agli scontri in atto tra diversi gruppi criminali locali in quanto, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso, sembrerebbe che i due giovani coinvolti nella sparatoria siano vicini a uno dei clan malavitosi operanti in città. In seguito alla vicenda e dopo essere stato lanciato l’allarme ecco che sul posto sono subito intervenuti i carabinieri del comando provinciale i quali stanno adesso indagando sull’accaduto alla ricerca di telecamere in zona utili alle indagini, e poi la scientifica, e la speranza è quella di trovare presto delle risposte.

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