Francia, identificato il complice dell’attentatore anche lui 19enne: scoperti i messaggi “Vai e taglia teste”

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Francia, identificato il complice dell'attentatore anche lui 19enne scoperti i messaggi Vai e taglia teste

Riconosciuto uno dei due attentatori della Chiesa di Saint-Etienne-de Rouvay che insieme ad Adel Kermiche ha sgozzato l’anziano parroco, padre Jacques Hamel e ridotto in fin di vita. Identificato il 19enne Nabil Abdel Malik Petitjean come uno dei due attentatori della Chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvay, complice di Adel Kermiche.L’identificazione è stata possibile grazie alla comparazione del Dna tra lui e sua madre.

“Dopo il confronto con il Dna  è emerso che il secondo terrorista è Abdel Malik Petitjean, nato il 14 novembre 1996 a Saint-Diè-des-Vosges”, ha dichiarato una fonte giudiziaria. La sua carta di identità è stata ritrovata nella casa di Kermiche, lui originario di Mont-Saint-Aignan. “Prendi un coltello, vai in una chiesa e fai una carneficina. Tagli due o tre teste, poi è finita”, sarebbero questi i messaggi audio inviati via Telegram da Adel Kermiche. Purtroppo è emerso che la polizia francese conosceva il secondo terrorista di Rouen, e conosceva già il suo volto e sapeva anche che da cinque giorni stava per compiere un attentato sul territorio nazionale da solo o con gli altri; pare che già lo scorso venerdì l’antiterrorismo aveva ricevuto dai servizi d’informazione di un paese straniero la foto di questo giovane di nemmeno vent’anni, con una nota nella quale si legge: “E’ in Francia, sta per commettere un attentato”.  Abdel venne individuato dalle autorità turche lo scorso 10 giugno, ma venne segnalato ai servizi di intelligence francesi due settimane dopo, il 29 giugno.

Una segnalazione arrivata “troppo tardi per permettere di fermarlo in tempo”, dicono fonti raccolte da France Info .Insieme allo stesso, sono state poste in stato di fermo anche tre persone della cerchia familiare del terrorista, fermi che dovrebbero permettere di raccogliere elementi sul profilo dell’assassino, anche se al momento non sembra che queste persone abbiano a che fare con l’omicidio. Secondo alcune fonti ancora non confermate, Abdelmalik da qualche giorno vive insieme ad Adel Kermiche con cui, probabilmente, aveva anche fatto giuramento all’Is: l’agenzia di comunicazione Amaq, infatti, ha condiviso nella giornata di mercoledì un video in cui si vede Kermiche al fianco di un giovane, quasi sicuramente Abdelmalik, mentre giurano fedeltà al Califfato.

In seguito a quanto emerso il Presidente Francois Hollande ha annunciato la formazione di una Guardia nazionale in Francia attingendo dalle forze riservate resistenti per proteggere meglio i cittadini dagli attacchi terroristici. “Le consultazioni parlamentari sulla formazione della forza inizieranno a settembre, in modo che questa forza possa essere creata il più velocemente possibile per proteggere i francesi”, ha dichiarato ancora Hollande. L’omicidio del prete è stato condannato anche dall’Iran, paragonando questo gesto alla decapitazione di un bambino in Siria da parte dei ribelli fondamentalisti islamici a metà luglio. “Tali azioni selvagge e abominevoli sono riprovevoli, indipendentemente da dove avvengano”, ha dichiarato Bahram Ghassemi, portavoce del ministero degli affari Esteri. “Noi condividiamo la tristezza di tutti (…) Di fronte a queste azioni disumane, brutali e detestabili…”.

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