Francia, inaugurata la prima ‘stanza del buco’: una sala per drogarsi in ospedale sotto la supervisione dei medici

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Francia, inaugurata la prima 'stanza del buco': una sala per drogarsi in ospedale sotto la supervisione dei mediciHa scatenato davvero non poche polemiche la decisione della Francia di aprire nella città di Parigi la prima stanza del buco del paese, chiamata anche “shooting room”, ovvero una stanza situata all’interno di una struttura sanitaria dove i tossicodipendenti possono tranquillamente recarsi e iniettarsi delle droghe piuttosto pesanti il tutto però sotto la supervisione di medici e infermieri che forniscono loro anche materiale sterilizzato. In realtà non è la prima ‘stanza del buco’ al mondo quella aperta nella città di Parigi in quanto questi luoghi sono già presenti in altri Paesi ovvero in Germania, Australia, Danimarca, Lussemburgo, Canada, Spagna, Norvegia, Svizzera e Olanda, e l’unico obiettivo con il quale vengono creati tali spazi è proprio quello di evitare quanto più possibile il contagio e affrontare, allo stesso tempo, una delle tematiche maggiormente dibattute al mondo. I tossicodipendenti che decideranno di frequentare o comunque di recarsi presso tale ‘stanza del buco’ per iniettarsi droghe piuttosto pesanti potranno farlo tutti i giorni dalle ore 13,30 alle ore 20,30 e la stanza in questione, aperta proprio in uno dei quartieri della capitale dove si registra un maggiore traffico di droga, sarà in grado di ospitare circa un centinaio di persone che potranno accedervi da un ingresso separato da quello che è il normale accesso all’Ospedale.

La prima ‘stanza del buco’ della Francia è stata inaugurata proprio nella giornata di ieri, martedì 11 ottobre 2016, alla presenza della sindachessa Anne Hidalgo la quale si è detta contenta e soddisfatta per la realizzazione di tale posto affermando nello specifico “Sono molto contenta e fiera perché abbiamo fatto qualcosa di utile. È utile per queste persone in uno stato di angoscia e abbandono. Finalmente hanno un luogo dove andare. Possono venire qui, essere consigliate, accompagnate e aiutate a uscire da una dipendenza che hanno”. Presente all’inaugurazione della prima stanza del buco in Francia anche la ministra della salute Marisol Touraine la quale ha affermato “L’apertura della prima shooting room di Francia è un passo avanti importante per la sanità pubblica nel nostro paese, una risposta innovativa e coraggiosa ad un’emergenza sanitaria. È anche una forte scelta politica: una politica responsabile e pragmatica, che decide di includere anziché escludere le persone a rischio e che stanno lontane dal nostro sistema sanitario“, sottolineando dunque “Questa sala non si sostituisce alle politiche esistenti. Semplicemente si dirige a persone che sono marginalizzate e che bisogna raggiungere in modo diverso”.

L’apertura ufficiale del centro, adiacente all’ospedale Lariboisière, nel nord di Parigi, è comunque prevista per il prossimo venerdì 14 ottobre. Il Ministero della Salute francese ha dunque voluto sottolineare che, la shooting room va considerata come un mezzo di “prevenzione efficace nel prevenire le infezioni, overdosi fatali, ascessi o complicazioni venose. La stanza di consumo più sicuro può anche di ridurre l’inquinamento e migliorare la sicurezza riducendo il consumo di droghe e la presenza di siringhe nello spazio pubblico”. 

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