Nuove norme per fumatori, nuovi pacchetti con immagini choc, da oggi nuovi divieti e pesanti sanzioni

Immagini da far accapponare la pelle dei pacchetti di sigarette, l’impedimento di fumo in auto parvenza di minori di donne incinte, molte fino a 300 euro per chi getta per terra. Queste sono alcune delle leggi antifumo che entreranno gradualmente in vigore a partire da oggi 2 febbraio,dopo la diffusione in Gazzetta Ufficiale il 18 gennaio scorso.

Sigarette, tabacco da avvolgere e tabacco per pipa d’acqua saranno correlati di nuove avvertenze relativa alla salute. I nuovi pacchetti saranno composti da teste fotografie per far cambiare idea ai consumatori. La norma copiosamente è totalmente operativa dal 20 maggio, per dare il tempo ai produttori di sigarette di adeguarsi. In adesso descritte dissuasive occupavano la metà del pacchetto.

Con il nuovo regolamento circa il 65% ossia i due terzi della confezione sarà destinata all’avvertenze. Le immagini verranno inserite in successione «Il fumo causa ictus e disabilità», «ostruisce le arterie» e «provoca attacchi cardiaci», queste sono alcuni esempi di scritte che leggeremo noi pacchetti di sigarette. Correlate da porto con immagini forti.

Sulle confezioni sono vietati tutti gli elementi proporzionali ed è vietata la sponsorizzazione di liquidi o ricariche per sigarette retoriche contenenti alcaloide che si era messa all’interno di programmi di volte minori nei 15 minuti precedenti e successive alla comunicazione degli stessi in tv nella striscia oraria dalle 16 alle 19.

Le nuove direttive introducono l’impedimento di fumare nell’auto, in sosta ed anche in movimento, in presenza di milioni di donne in stato di gestazione. Il divieto al fumo scatta anche in alcune aree all’aperto Le nuove norme introducono il divieto di fumare nelle auto, in sosta o in movimento, in presenza di minori e di donne in stato di gravidanza. Scatta lo stop al fumo anche in alcune aree all’aperto: «Pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e IRCCS pediatrici e alle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli IRCCS». La sanzione prevista va dai 50 ai 500 euro. con multe da 50 fino a 500 euro.

A partire da oggi 2 febbraio i fumatori maleducati dovranno dare attenzione anche ai mozziconi: buttar lì a terra non sarà più consentito ed era visto come un gesto riprovevole, è vietato. Il ddl sulla Green economy, nell’articolo 40 sui «rifiuti di prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni»,prevede multe da 60 a 300 euro per chi viene colto in flagranza. Nello stesso tempo i comuni sono obbligati dalla stessa legge a collocare portacenere in strade, parti altri luoghi pubblici.

“Obiettivo principale della Direttiva europea e del decreto è assicurare un elevato livello di protezione della salute dissuadendo i consumatori (in particolare i giovani) dall’acquisto e dal consumo di prodotti contenenti tabacco e nicotina”, informa il Ministero della Salute

Il Codacons chiede che siano aumentati i controlli. “Si tratta di misure senza dubbio positive per contrastare il fumo e ridurre i troppi decessi che si registrano in Italia a causa del tabacco (circa 80.000 ogni anno) – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi, di fronte alle nuove norme – Tuttavia da soli questi provvedimenti non bastano. Occorre infatti incrementare i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici. Ricordiamo infatti che la legge Sirchia sul fumo, dopo un primo periodo di rigida applicazione, è stata progressivamente disattesa, al punto che oggi nelle discoteche e nei pub italiani si fuma in tutta tranquillità nonostante i divieti. Senza controlli mirati sul territorio, specie sulla vendita di tabacco ai minori e sul rispetto dei divieti nei luoghi pubblici, qualsiasi norma perde efficacia e diventa di fatto inutile”.

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