Fumo: Ministro Lorenzin invita i prefetti a far applicare le sanzioni

Nuove norme antifumo sono in arrivo grazie al decreto entrato in vigore lo scorso 2 febbraio e che prevede diverse misure, dalle avvertenze sui pacchetti, al divieto di fumo in auto in presenza di minore e donne in gravidanza fino alle sanzioni e la revoca della licenza per chi vende prodotti da tabacco ai minori. Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin dopo aver pubblicato il decreto che ha introdotto anche in Italia alcuni divieti e obblighi in merito al fumo ed ai prodotti del tabacco e affini, si preoccupa anche di far si che queste disposizioni vengano immediatamente applicate.

Nello specifico la circolare ministeriale che fornisce indicazioni interpretative e attuative sul decreto, ha lo scopo di “assicurare un elevato livello di protezione della salute attraverso l’introduzione di maggiori restrizioni e avvertenze per dissuadere i consumatori e, in particolare, i minori dal consumo di prodotti a base di tabacco o contenenti nicotina”.

Ma vediamo quelle che sono le principali novità del Decreto, a cominciare dall’obbligo di apporre sulle confezioni di sigarette, tabacco da arrotolare e tabacco per pipa ad acqua el cosiddette avvertenze combinate relative alla salute; divieto di utilizzare additivi che rendano più attrattivo o più nocivo il prodotto del tabacco, quali ad esempio la caffeina, le vitamine, i coloranti delle emissioni o anche gli additivi che facilitino l’inalazione o l’assorbimento di nicotina e che abbiano proprietà cancerogene mutageniche o tossiche sotto forma incumbusta; divieto di utilizzare nell’etichettatura elementi promozionale e fuorvianti come riferimenti a benefici per la salute o per lo stile di vita ad un gusto o un odore.L’articolo 24, comma 3, del decreto legislativo n. 6 del 2016, ribadisce il generale divieto di fumo per i minori di diciotto anni ed introduce il divieto di vendita ai minori di sigarette elettroniche e contenitori di liquido di ricarica con presenza di nicotina, nonchè di prodotti del tabacco di nuova generazione.

Chiunque venga questi prodotti è invitato a chiedere al momento dell’acquisto l’esibizione di un documento di identità e la violazione di questo divieto comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa di tipo pecuniario di importo che varia da un minimo di 500 ad un massimo di 3mila euro, oltre che la sospensione per quindici giorni della licenza all’esercizio dell’attività.Nuove misure anche per quanto riguarda le sigarette elettroniche, per le quali risulta obbligatoria una notifica al Ministero della salute da parte di produttori, che contenga al proprio interno di tutti gli ingredienti contenuti nel prodotto, i dati tossicologici, la descrizione del processo di produzione. Purtroppo il fumo in Italia è una delle principali cause di morte, ed a livello mondiale uccide 6 milioni di persone tanto che l’Organizzazione mondiale della sanità ha definito l fumo come la più grande minaccia per la salute nella regione europea. 

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