G7 il Premier Matteo Renzi ha deciso: “Il vertice dei Grandi del 2017 si terrà in Sicilia”, forse Taormina

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Con molta probabilità il prossimo G7 del 2017 appunto si svolgerà in Sicilia, è questo quanto emerso nella giornata di ieri, dopo una visita del Premier Matteo Renzi nella sua amata città toscana, Firenze, che gli ha fatto prendere consapevolezza del fatto che il summit italiano dei 7 Grandi nel 2017 non potrà avere luogo nella città toscana bensì in Sicilia.

La notizia è trapelata durante un incontro che si è tenuto a Firenze tra il sindaco Dario Nardella e il presidente del Consiglio Matteo Renzi.”C’è una notizia che acquista una certa consistenza di ufficialità ed è che non si terrà il vertice G7 a Firenze, in Toscana”, lo aveva dichiarato il Premier rivolgendosi al sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini lo scorso venerdì quando si è recato sull’Isola per porre l’attenzione ancora una volta sul dramma dei migranti.

Il Premier, anzi, avrebbe voluto proprio Lampedusa come sede del vertice ma poi ha dovuto fare i conti con la realtà e con alcuni problemi soprattutto di natura logistica, visto che sull’Isola mancano effettivamente delle strutture adeguate ad ospitare un evento di tale importanza e soprattutto vi è solo una pista dell’aeroporto molto piccola per poter consentire le operazioni di atterraggio degli aerei del calibro dell’Air Force One su cui viaggia il Presidente Obama.

Da qui l’idea del premier di spostare il G7 a Taormina, capitale del turismo congressuale, servita dall’aeroporto internazionale di Fontanarossa e pronta ad accogliere le delegazioni mondiali nei suoi grandi e lussuosi alberghi.  “Condivido la decisione del premier, mi pare che sia una decisione motivata dalla necessità di tener viva l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale e dei grandi del mondo su una vicenda che è cruciale come quella delle migrazioni e dei profughi e che naturalmente interessa i nostri confini“, ha dichiarato il governatore della regione Toscana, Enrico Rossi al margine di una conferenza stampa tenutasi nella giornata di ieri a Palazzo Sacrati.

“Riguardo la scelta di rinunciare a Firenze me ne assumo la quota parte della mie responsabilità per quello che serve però faccio anche presente peccato perchè la Toscana e Firenze perdono un’occasione importante di business, di promozione, di economia mi pare che fra le tante notizie che sono circolate quella con una certa consistenza e che merita di essere commentata. Naturalmente il presidente del Consiglio sa di avere un debito nei confronti di Firenze e della Toscana e sono certo che saprà essere presente quando ci sarà bisogno”, ha dichiarato ancora il governatore Enrico Rossi.La location di Taormina facilmente raggiungibile da Sigonella presenta però una serie di criticità dal punto di vista dell’ordine pubblico, a cominciare dalla presenza di siti archeologici e turistici che potrebbero diventare obiettivo di eventuali proteste. Al momento, dunque l’unica cosa che sembra confermata è che il G7 si terrà in Sicilia.

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