Galan non è più deputato, Camera vota la decadenza

Giancarlo GalanGiancarlo Galan decade dalla carica di deputato. I voti a favore sono stati 388, i voti contrari 40. Alla Camera – ha annunciato il presidente di turno Luigi Di Maio – subentra come deputato Dino Secco e da oggi, ha spiegato, decorre il termine di 20 giorni per la presentazione di eventuale ricorsi. Il ‘no’ non è motivato da valutazioni nel merito della vicenda giudiziaria nella quale è stato coinvolto il collega Galan, sulla quale non spetta in alcun modo alla Camera pronunciarsi. Hanno votato tutti a favore tranne Forza Italia.

Caso Mose, Milanese condannato a due anni e mezzo di carcere – Il Tirreno: Il La quarta sezione del Tribunale di Milano ha condannato Marco Milanese, ex braccio destro di Giulio Tremonti, a due anni e mezzo di carcere in un filone del processo del Caso Mose, iniziato oggi a Venezia. I guai per Galan non sono ancora finiti. I presenti erano 435, i votanti 428, con 7 astenuti. La Corte si è riservata di decidere. Successivamente, sotto il governo Berlusconi era diventato prima ministro dell’Agricoltura e poi ai Beni culturali.

Chi è Secco Il primo incarico di Dino Secco risale al 1980, quando divenne assessore al comune di Solagna nelle file della Dc, cinque anni dopo diventa sindaco, incarico che mantiene fino al 1995. DECADENZA. Da mercoledì l’ex governatore non è più deputato. Galan fu chiamato in causa dai vertici del Consorzio Venezia Nuova (Cvn) – all’epoca guidato da Giovanni Mazzacurati e incaricato di realizzare il Mose – per aver intascato dazioni milionarie e favorire così l’iter burocratico dell’opera.

PATTEGGIAMENTO. Poi, a seguito dell’inchiesta, il carcere concesso dalla giunta per le autorizzazioni della Camera.

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