Genova shock, Pensionato va in cerca di funghi lo ritrovano senza testa

genova-cercatore-di-funghi-68enne-trovato-decapitato-nei-boschi-si-cerca-ancora-la-testa-3-sono-i-sospettatiUn vero e proprio mistero avvolge la morte di un uomo di 68 anni originario di Lumarzo, comune sparso italiano di 1.601 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria, trovato privo di vita nella giornata di martedì proprio nei boschi del comune sopra citato, situato nei pressi di Chiavari. Non si è trattato di un semplice omicidio ma, stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso, l’uomo sembra proprio sia stato decapitato e la sua testa, al momento del ritrovamento del suo corpo privo di vita, non è stata trovata. Alcune indiscrezioni rivelano che l’uomo era un cercatore di funghi e che proprio nella mattina di martedì 11 ottobre 2016, era uscito per andare a cercare dei funghi ma ecco che il suo non ritorno a casa ha fatto si che nascessero i primi sospetti e proprio per tale motivo i familiari hanno lanciato immediatamente l’allarme nel pomeriggio e, in serata, il corpo dell’uomo è stato trovato privo di vita nei boschi, senza la testa. Inizialmente gli inquirenti avevano pensato che potesse essersi trattato di un incidente e che l’uomo avesse perso la testa cadendo in un dirupo e sbattendo violentemente proprio la parte superiore del corpo ma ecco che, a far si che, le forze dell’ordine affermassero con chiarezza che si è trattato di un omicidio sono stati proprio i segni trovati sul corpo del sessantottenne di nome Albano Crocco, e nello specifico il ritrovamento di ferite da pallini sparati da un fucile da caccia.

Secondo gli inquirenti dunque, l’uomo è stato ucciso con una fucilata e successivamente decapitato con un coltello ed inoltre, sempre stando a quanto dichiarato dal medico legale, il colpo di fucile che ha scritto la parole fine alla vita dell’uomo sembrerebbe essere stato sparato a distanza ravvicinata e addirittura è probabile che l’assassino in quel momento si trovasse insieme alla vittima e che abbia deciso di coglierlo alle spalle. Al momento non sembrerebbe essere dunque chiaro cosa sia accaduto e chi possa aver fatto del male al sessantottenne, ex infermiere in pensione, e proprio nella speranza di far luce sulla vicenda gli investigatori stanno adesso indagando e alcune indiscrezioni rivelano che al momento sembrerebbero esservi tre persone sospettate e sarebbero alcuni parenti e amici che negli ultimi tempi avrebbero avuto violenti litigi con la vittima.

Incredulità e sgomento sono i sentimenti espressi dagli abitanti del comune in cui è avvenuta la tragedia e proprio il sindaco di Lumarzo, Guido Guelfo si è espresso sulla vicenda affermando nello specifico “Mai successo nulla del genere, neppure nei dintorni”, mentre invece proprio gli abitanti della zona hanno dichiarato “Qui ci si conosce tutti. Per lo più si è anche parenti”. Come precedentemente anticipato, al momento non è ancora stata ritrovata la testa dell’uomo ma alcune decine di metri dopo il ritrovamento del cadavere sono stati trovati il cellulare e il portagolio.

Giallo a Chiavari.Un cercatore di funghi è stato trovato decapitato nei boschi di Lumarzo piccolo Comune in provincia di Genova. La testa dell’uomo non è stata trovata. La vittima è Albano Crocco, 68 anni, abitava a Lumarzo. Al momento ci sarebbero tre persone sospettate di avere ucciso l’uomo. È quanto emerge dalle indagini dei carabinieri di Chiavari e del nucleo investigativo, coordinati dal pm Silvio Franz. I sospettati sono alcuni parenti e amici che negli ultimi tempi avrebbero avuto violenti litigi con la vittima.L’uomo era uscito da casa martedì mattina per andare a cercare funghi: non tornando a casa nel pomeriggio sono scattate le ricerche e in serata è stato trovato il cadavere nei boschi della Val fontana buona.

In un primo momento agli investigatori è sembrato che il fungaiolo potesse aver perso la testa cadendo rovinosamente in un dirupo per 50 metri. Ma ieri mattina sul collo dell’uomo sono stati trovati ferite da pallini sparati da un fucile da caccia e il comandante del reparto operativo dei carabinieri di Genova, ha parlato chiaramente di omicidio.L’uomo, un ex infermiere all’ospedale genovese San Martino, è stato ritrovato a poche centinaia di metri da casa: martedì mattina era uscito per andare a cercare funghi, una sua passione, insieme alla caccia e le bocce. A lanciare l’allarme sono state la moglie e le figlia quarantenne, anche lei infermiera, con una telefonata al 112.

Gli investigatori che stanno indagando sull’uccisione di Albano Crocco, stanno ascoltando familiari e amici della vittima per capire se avesse nemici e avesse litigato o avuto anche uno screzio con qualcuno. Ma dalle parole di tutti una sola certezza: l’ex infermiere era un tipo tranquillo e non aveva nemici. S’indaga anche nel mondo dei cacciatori. Ieri l’attività venatoria era vietata. Per questo sono state ascoltate alcune persone che in passato erano state fermate nella zona per attività di bracconaggio. Le indagini sul delitto sono condotte dal nucleo investigativo della compagnia di Chiavari insieme alla sezione rilievi del comando provinciale di Genova. Sul posto anche il nucleo cinofili per rintracciare la testa della vittima.

Gli investigatori hanno ricostruito la scena dell’omicidio. L’uomo sarebbe stato ucciso all’inizio del sentiero che imboccava per raccogliere i funghi. Qui gli sarebbe stato sparato un colpo di fucile a pallini alla nuca. Una volta a terra sarebbe stato decapitato con una grossa arma da taglio, verosimilmente un machete, e poi trascinato per cento metri e spinto in un dirupo.
Lungo il percorso sono stati ritrovati il portafoglio e il cellulare dell’ex infermiere. I carabinieri hanno ricostruito la scena dalle tracce ematiche trovate lungo il sentiero. Resta il mistero della testa che ancora non è stata trovata. L’assassino potrebbe averla fatta sparire per nascondere tracce che possano ricollegarlo a lui. Oppure potrebbe trattarsi di una sorta di «avvertimento» ai familiari.

Un cercatore di funghi è stato trovato decapitato nei boschi di Lumarzo, piccolo Comune del Genovesato, nei pressi di Chiavari. La testa dell’uomo non è stata trovata. La vittima è Alabono Crocco, 68 anni, abitava a Lumarzo. L’uomo era uscito da casa ieri mattina per andare a cercare funghi: non tornando a casa sono scattate le ricerche ed è stato trovato il cadavere nei boschi della Valfontanabuona. In un primo momento agli investigatori è sembrato che il fungaiolo potesse aver perso la testa cadendo rovinosamente in un dirupo per 50 metri. Ma ieri mattina sul collo dell’uomo sono stati trovati ferite da pallini sparati da un fucile da caccia e il comandante del reparto operativo dei carabinieri di Genova, ha parlato chiaramente di omicidio. Ci sarebbe tre sospettati: si tratta di parenti e amici.

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