Germania, sulle barrette Kinder le foto di calciatori di origine straniera: numerosi gli attacchi razzisti

Germania, sulle barrette Kinder le foto di calciatori di origine straniera numerosi gli attacchi razzistiUna grossa polemica è stata scatenata nelle ultime ore da Pegida, acronimo di “Patriotic Europeans Against the Islamisation of the West” ovvero “europei patrioti contro l’islamizzazione dell’Occidente”,  gruppo di protesta contro l’Islam della Germania, in seguito alla decisione presa da parte della Kinder di inserire sulle confezioni delle barrette di cioccolato ovvero le Kinder Cioccolato,le immagini che ritraggono alcuni importanti e famosi giocatori, il tutto in vista degli europei di calcio che avranno inizio il prossimo 10 giugno in Francia.

Nello specifico la Ferrero ha deciso di sostituire la fotografia del bambino biondo con gli occhi azzurri che ormai da diversi anni accompagna gli amanti delle barrette Kinder Cioccolato con le fotografie di alcuni giocatori da bambini e che poi da grandi hanno fatto vincere alla nazionale tedesca i mondiali 2014, alcuni dei quali presentano dei tratti somatici non del tutto europei e tra questi vi troviamo ad esempio Jèrome Boateng, di origine ghanese, e Ilkay Guendogan, di origine turca.

Immediata è stata la reazione arrivata direttamente sulla pagina Facebook di Pegida del Land Baden-Wuerrtemberg nella quale i militanti del movimento sopra citato non hanno perso assolutamente occasione di esprimere quello che è il loro pensiero sulla questione lanciando anche appelli per boicottare le famosissime barrette al cioccolato amate in tutte il mondo ma soprattutto hanno anche scritto dei messaggi che incitano all’odio e che non sono assolutamente passati inosservati. “Mi fanno vomitare”, “Non li compro più”, “Povera Germania”, “Sono forse foto segnaletiche di futuri terroristi?”, questi sono solamente alcuni dei commenti e proprio sulla pagina Facebook Bodensee di Pegida si sono inoltre chiesti se tutto ciò fosse uno scherzo anche se proprio il profilo Facebook in questione sembrerebbe essere improvvisamente svanito nel nulla e molte persone pensano che sia stato lo staff del social a oscurare il profilo proprio per i loro attacchi razzisti.

Ma alle affermazioni razziste sopra citate ecco che vi sono stati affiancati anche alcuni commenti e soprattutto forti repliche antirazziste come ad esempio vi è stato chi ha commentato la vicenda affermando “Chi si scaglia contro le foto di Boateng e Gündogan non è un nemico degli stranieri, ma un traditore del popolo”. Immediata è stata anche la reazione della stessa Ferrero ed infatti l’azienda attraverso la propria pagina Facebook dove precedentemente era stata presentata la speciale edizione delle barrette di Kinder Cioccolato in vista degli europei di calcio, ha commentato la vicenda esprimendo poche ma chiare parole e sottolineando inoltre di prendere in maniera assoluta, le distanze da qualsiasi forma di discriminazione. Ma nello specifico, ecco le parole scritte dalla Ferrero attraverso la propria pagina social:Ci distanziamo espressamente da ogni forma di odio razziale o discriminazione e non le accettiamo né le tolleriamo neppure nella nostra comunità di Facebook”.

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