Giorgio Armani abolisce l’uso di pellicce animali: ‘Sono pratiche crudeli e inutili’

Sta facendo molto parlare di se, nelle ultime ore, il celebre stilista ed imprenditore italiano Giorgio Armani in seguito all’importantissima decisione presa in merito all’utilizzo non più di pellicce vere ma al contrario sintetiche. Giorgio Armani può essere considerato uno degli stilisti più importanti e allo stesso tempo uno dei più celebri al mondo e proprio nel corso della giornata di ieri 22 marzo 2016, ecco che proprio l’azienda ha reso pubblico un comunicato attraverso il quale ha dichiarato al mondo intero l’intenzione di abolire l’utilizzo di vere pellicce per concentrarsi solamente sull’utilizzo di pellicce sintetiche.

Nello specifico ecco quanto dichiarato dal celebre stilista ed imprenditore Giorgio Armani tramite una nota diffusa dall’azienda: “Sono lieto di annunciare il concreto impegno del Gruppo Armani alla totale abolizione dell’uso di pellicce animali nelle proprie collezioni. Il progresso tecnologico raggiunto in questi anni ci permette di avere a disposizione valide alternative che rendono inutile il ricorso a pratiche crudeli nei confronti degli animali”. Giorgio Armani ha poi proseguito il suo discorso affermando “Proseguendo il processo virtuoso intrapreso da tempo, la mia azienda compie quindi oggi un passo importante a testimonianza della particolare attenzione verso le delicate problematiche relative alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente e del mondo animale”.

Una decisione questa che ha raccolto numerosi commenti positivi e messaggi di congratulazioni come ad esempio quello di Simone Pavesi, responsabile Moda animal free della Lega antivivisezione, il quale ha dichiarato che questa è una decisione che fa assolutamente onore all’azienda Armani, una scelta questa che permette di consolidare ancora di più quella che è la strada che in questi anni ha tracciato la Lav, Lega Anti Vivisezione, attraverso particolari campagne antipellicce diffuse in tutto il mondo “in favore della moda etica, responsabile e sostenibile, e dunque senza utilizzo di animali”.

Simone Pavesi ha poi concluso il suo discorso sulla questione sostenendo che la decisione presa dalla Maison Armani sarà sicuramente molto apprezzata da chi ama lo stile firmato dal celebre stilista, sottolineando inoltre che questa è stata “una scelta di vero stile per il “Re” della moda, amato e apprezzato in tutto il mondo. Un segnale inequivocabile per il settore, da tempo sollecitato a convertirsi verso una produzione non cruenta, considerando che in tutto il mondo ogni anno vengono uccisi circa 95 milioni di visoni e volpi e altri animali per la loro pelliccia, con Europa e Cina che sono i maggiori produttori di pelliccia a livello mondiale”. Anche Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, ha espresso il suo parere sulla questione esprimendo parole positive nei confronti del celebre stilista italiano e della sua azienda. La Brambilla ha voluto ringraziare Giorgio Armani per questa sua scelta, sottolineando che proprio il fatto che lo stilista rappresenti l’Italia nel mondo la sua decisione rappresenta un vero segnale per tutto il settore ma anche per il Parlamento. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.