Apnee notturne ignote a moltissimi medici di famiglia, purtroppo la diagnosi arriva tardi

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Oggi 18 marzo ricorre la Giornata mondiale del sonno. Nel corso della giornata di oggi in varie città italiane verranno organizzate delle manifestazioni, congressi e tanto altro ancora dove si affronterà il tema del sonno e di tutti i problemi legati appunto al sonno, uno tra i tanti l’insonnia. Purtroppo non tutti sanno che l’insonnia o comunque dormire poco e soprattutto ad intermittenza può essere davvero un grave pericolo per la propria salute. Per questi alcuni medici hanno ritenuto opportuno dare alcuni importanti consigli per combattere l’insonnia e conciliare il sonno della notte, prima tra tutti quello di non andare a letto con lo stomaco troppo pieno e di addormentarsi sul fianco sinistro perchè questo facilita la digestione ed evita il reflusso.

“L’insonnia è un vero e proprio disturbo del sonno che non va sottovalutato dai dati è emerso che il 10 per cento del campione ha difficoltà molto gravi nell’addormentarsi e sono soprattutto le donne ad avere disturbi del sonno e invece gli uomini ad avere risvegli precoci”, ha dichiarato Paola Vinciguerra, psicologa nonchè psicoterapeuta, presidente dell’Eurodap.

La mancanza di sonno purtroppo causa problemi non indifferenti alla salute, a cominciare dall’accumulo di stress ed ansia. Nella giornata di oggi, l’Eurodap ha promosso un’iniziativa rivolta a tutti coloro i quali purtroppo si trovano a vivere una situazione di stress psico-fisico e che soffrono di insonnia, offrendo loro la possibilità di sottoporsi ad una visita gratuita nel corso della quale verrà effettuata una valutazione dello stress e dell’ansia.

Molto importante l’alimentazione, e come abbiamo già anticipato sarebbe meglio evitare di andare a letto con lo stomaco pieno e soprattutto evitare di mangiare cibi pesanti e molto grassi a cena; è preferibile mangiare l’avena in grani o in fiocchi, bere del latte, mangiare della frutta, noci, mandorle, evitando bevande contenenti caffeina e teina. E’ utile anche bere una tisana al biancospino o alla passiflora che migliorano il rilassamento psichico e muscolare favorendo l’addormentamento.

Intervenuto in questi giorni, in vista appunto della Giornata mondiale del sonno Gianluigi Gigli, Ordinario di Neurologia presso l’Università di Udine, il quale ha dichiarato: “I disturbi del sonno colpiscono circa 13 milioni di italiani. I principali sono l’insonnia, che, in forma più o meno grave, colpisce circa il 41% della popolazione, la sindrome delle apnee in sonno, di cui soffrono circa 2 milioni di italiani, la sindrome delle gambe senza riposo, che colpisce 3 milioni di italiani, ed i disturbi del ritmo circadiano. I disturbi del sonno si associano spesso ad altre malattie, soprattutto a carico del Sistema Nervoso”. Nella giornata di oggi, dunque, soprattutto nelle grandi città italiane le persone possono recarsi presso la farmacia più vicina per ricevere dei suggerimenti per favorire il sonno e dunque il riposo con uno stile di vista più adeguato e soprattutto un’alimentazione giusta.

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