Giovane immigrato si nasconde in un trolley per superare il confine Italia-Svizzera: salvo ma espulso

Giovane immigrato si nasconde in un trolley per superare il confine Italia-Svizzera: salvo ma espulso Stanno facendo il giro del mondo, nelle ultime ore, le immagini che vedono protagonista un giovanissimo immigrato eritreo nascosto all’interno di un trolley nel tentativo di riuscire a superare il confine tra la Svizzera e l’Italia, a Chiasso.

Nelle immagini in questione, registrate da uno dei presenti con un telefono cellulare, è possibile vedere il giovane immigrato intento ad uscire dal trolley all’interno del quale si era nascosto e, proprio una volta uscito dalla valigia, è stato immediatamente preso dagli agenti di Polizia che si trovavano sul posto e che avevano precedentemente avuto dei particolari sospetti appunto sullo strano gonfiore della valigia. Nello specifico, secondo le prime indiscrezioni trapelate sul caso, l’uomo era partito dalla città di Milano nascosto all’interno del bagagliaio trasportato da un connazionale anch’esso non regolare e caricato proprio sul treno. Alla frontiera di Chiasso gli agenti hanno effettuato un controllo attento e mirato proprio al contrasto dell’immigrazione clandestina motivo per il quale dopo avere fermato un giovane eritreo hanno scoperto che non aveva i documenti in regola e, guardando la valigia che portava con se ecco che negli agenti è nato un forte sospetto grazie al quale, poco dopo, ha avuto luogo l’incredibile scoperta.

Il sospetto in questione e di cui stiamo parlando è nato negli agenti di Polizia proprio a causa del particolare gonfiore e allo stesso tempo dall’eccessivo peso della valigia motivo per il quale, il connazionale che trasportava il trolley è stato fermato dalle forze dell’ordine che in seguito hanno anche potuto scoprire, in questo modo, l’inganno messo in atto dai due immigrati. Immediatamente i due immigrati irregolari sono stati fermati dagli agenti di Polizia che li hanno rimandati indietro. Purtroppo non è questo il primo caso in cui un migrante prova a superare i confini nascondendosi all’interno di una valigia, e questa purtroppo rappresenta una pratica che molto spesso uccide proprio coloro i quali tentano davvero in tutti i modi, di cambiare la propria vita. Ed infatti poco meno di un anno fa, ed esattamente nel mese di agosto del 2015, a tentare di entrare dall’enclave spagnola di Melilla era stato un uomo marocchino di 27 anni che però non è riuscito a portare a termine quello che era il suo programma.

L’uomo infatti, chiuso in una valigia sistemata nel bagagliaio dell’auto è morto proprio mentre si trovava sul traghetto e la causa della sua morte è stato proprio il soffocamento, l’essere rimasto troppo a lungo in una condizione che alla fine si è rivelata essere fatale. Nel caso del giovane eritreo trovato nascosto nel trolley nella giornata di ieri ecco che non vi sono state delle gravi conseguenze sulla sua salute, il giovane e l’amico connazionale però, come precedentemente anticipato, sono stati spediti indietro.

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