Giungla di Calais, ancora fiamme ed incendi: iniziato lo sgombero, trasferiti migliaia di migranti

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Compiuta la missione di sgombero del campo dei migranti a Calais, quella che è stata soprannominata la Giungla, o almeno era era questo quanto riferito da Fabienne Buccio, ovvero il prefetto del Pas-de-Calais, notizia poi smentita in un secondo momento. Continuano purtroppo gli incendi che nella giornata di ieri hanno condotto all’allontanamento di tanti migranti anche per dare spazio ai vigili del fuoco di poter intervenire per spegnere le fiamme.Le immagini diffusa in diretta dai canali tv francesi purtroppo hanno davvero terrorizzato e lasciato senza parole, perchè hanno mostrato soltanto tanto fumo, fuoco e fiamme. A proposito degli incendi, la prefettura del Pas-de-Calais aveva fatto sapere che gli incendi nel campo non sono poi così rari, in quanto rappresentano il modo per i migranti di dire addio ai loro alloggi di fortuna.

A tal riguardo Leschi, ha dichiarato: “È vero che che c’è questa tradizione.E però oggi ciò che preoccupa è che questi inizi d’incendio sono multipli e simultanei. Ce ne sono tanti, dobbiamo porci delle domande…”. Sembra proprio che ad appiccare il fuoco negli ultimi giorni siano stati gli europei, notizia che stando a quanto dichiarato dal responsabile dell’Ofii, sarebbe stata confermata. Dall’inizio della settimana, le autorità francesi hanno trasferito 4.404 persone in centri di accoglienza sparsi su tutto il territorio dove potranno presentare una regolare richiesta di asilo, ha fatto sapere la prefettura. Situazione differente per i minori non accompagnati i quali saranno ancora ospitati all’interno del centro temporaneo nei pressi del campo, e ad oggi risultano essere circa 1.200.

I vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme, hanno dovuto lavorare e faticare parecchio, ma alla fine sono riusciti nel loro intento.Lo sgombero del campo, dove erano presenti dai 6.400 agli 8 mila migranti, soprattutto provenienti dall’Afghanistan, dal Sudan e dall’Eritrea, era iniziato nella giornata di lunedì; questi purtroppo vivevano in condizioni davvero pessime, in baracche ed in mezzo al fango, ma questo rappresentava l’unico modo per queste persone di poter entrare nel Regno Unito.Circa una trentina di migranti sono arrivati a Marsiglia e collocati all’interno di un nuovo centro d’accoglienza, dove sono presenti docce e letti; una cinquantina di migranti, invece, sono sbarcati dal bus in Gironda, la regione di Bordeaux ed hanno preso posto in bungalow allestiti all’occorrenza.

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