Google, a breve il lancio dello smartphone che riconosce i volti

A breve Google lancerà un nuovo smartphone che si appresta a rivoluzionare il mondo della telefonia mobile. Si tratta di una tecnologia che consentirà allo smartphone di riconoscere il volto, una funzione già vista su alcuni dispositivi. Stando a quanto emerso, sembra che Google stia al momento lavorando ad un designer di processori della Silicon Valley per consentire ai dispositivi mobili di effettuare quel tipo di calcoli molto complessi che vengono gestiti nella maggior parte delle volte dai centri dati, che permettono il riconoscimento del volto . L’azienda sembra essere già in possesso di un software del genere, capace appunto di riconoscere il volto delle persone, e questo sarebbe Google Foto, un applicazione che archivia e memorizza tutte le immagini analizzandole e riuscendo in questo modo ad organizzare nello stesso archivio tutte quelle in cui sono presenti persone ed oggetti. Ma in che modo avviene il riconoscimento del volto? Gli esperti fanno sapere che il riconoscimento avviene direttamente tramite la fotocamere dello smartphone che consente in questo modo un processo molto più funzionale e rapido.

Tuttavia, bisogna anche sottolineare che questa operazione richiede che precedentemente l’utente abbia caricato le foto online e soprattutto sembra essere necessaria una connessione internet per poter dare la possibilità al software di analizzare le immagini e restituire i risultati.Una volta integrata tale tecnologia all’interno degli smartphone, gli oggetti potranno essere identificati in tempo reale anche senza una connessione internet. Movidius ha annunciato la collaborazione con Google che servirà a portare nei dispositivi mobili futuri quello che viene definito il deep learning, l’apprendimento delle macchine grazie ad una tecnologia di intelligenza artificiale che simula il cervello umano.

Nello specifico Movidius e Google stanno lavorando ad un progetto ovvero allo sviluppo di un chip hardware da poter integrare nei telefoni del futuro in modo che questi riescano a capire cosa stanno guardando attraverso la fotocamera, un pò come se la fotocamera di uno smartphone fosse l’occhio del dispositivo in grado di capire ed identificare cosa si trova di fronte.

In realtà altre aziende di importanza mondiale come ad esempio Facebook hanno investito nel campo dell’intelligenza artificiale, dell’apprendimento automatico e riconoscimento delle immagini. Ad esempio Facebook ha sperimentato una tecnologia di riconoscimento facciale, una caratteristica che non fa altro che analizzare le foto di un utente e suggerire gli amici che trova e si presume che dovrebbe taggare. Sempre Facebook nell’ultimo periodo ha anche lanciato un’altra funzione, o meglio un’applicazione che consente agli utenti di organizzazione le loro foto raggruppandole per evento ed amici.“Questa collaborazione sta per portare a una nuova generazione di dispositivi che Google lancerà. E saranno lanciati in un futuro non troppo lontano”, ha dichiarato il Ceo di Movidius, Remi El-Ouzzane.

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